domenica 26 maggio 2019

Prima Categoria

scritto da .

S.Benedetto e i play off, senti Ettorre:‘A Celano giocheremo a viso aperto'

S.Benedetto e i play off, senti Ettorre:‘A Celano giocheremo a viso aperto' S.Benedetto e i play off, senti Ettorre:‘A Celano giocheremo a viso aperto'

A San Benedetto lo chiamano tutti AE7, e vedendo i gol che ha segnato in questa stagione si capisce anche l’ analogia con il fenomeno portoghese.  Alessandro Ettorre è il vero e proprio beniamino dei tifosi giallorossi, che a suon di reti ha aiutato i lupi a disputare la semifinale play off. L’ unico che in questa stagione è stato in grado di segnare due gol a L’Aquila e a Cattafesta, e che ha lottato fino all’ ultimo per la classifica marcatori contro un giocatore (Maisto) che prima di sposare il progetto rossoblù ha svolto la preparazione con l’ Avellino. Domenica però le sue reti dovranno servire non per la marcatori, ma per ottenere il pass per la finale contro il Pizzoli.

 Celano-San Benedetto è una sorta di remake al contrario  di quel San Benedetto-Pro Celano che si giocò la scorsa stagione al Profeta. A segnare il gol (e che gol) decisivo fù Lorenzo Altobelli. L’ attaccante aquilano è ora in forza al Tornimparte, ma in quella azione ci fù un giocatore che con  un sensazionale tacco diede il via alla marcatura. Quel giocatore c’è e si chiama proprio Alessandro Ettorre.

Alessandro, nell’ ultimo periodo avete fatto penare un’ intera piazza, ma alla fine l’ obiettivo stagionale è stato raggiunto: siete nei play off…

Hai ragione, nell’ ultimo periodo abbiamo sofferto la mancanza di alcune individualità che nel resto della stagione sono state fondamentali. Oltre a ciò, abbiamo trovato anche delle avversità come il campo di Barrea, o a delle sviste arbitrali che hanno contribuito a farci perdere diversi punti in questa fase molto delicata. Fortunatamente in contemporanea alla sconfitta di Barrea, è arrivato anche il pareggio del Celano che ci ha permesso di conquistare i play off nella partita di domenica scorsa contro il Real  Carsoli e di non rendere vani gli sforzi di tutto l’ ambiente ( tifosi, società, allenatore, calciatori e dirigenti).

Quanto a te, hai segnato 36 gol in  questa stagione e hai lottato fino alla fine per vincere la classifca cannonieri con un giocatore che è reduce da anni in Serie D come Maisto. Tanta roba. Soddisfatto?

Competere con un giocatore dalla ben note qualità come Maisto e che ha contribuito fortemente ai 163 gol segnati da L’Aquila, mi ha spronato settimana dopo settimana a dare il meglio di me e mi rende orgoglioso del traguardo raggiunto, che senza il continuo calore e sostegno dell’ ambiente sambenedettese non sarebbe stato possibile.

A proposito di L’Aquila Alessandro, sei l’ unico giocatore che è riuscito a segnare due reti ai rossoblù, che emozione hai provato?

È una doppietta che porterò sempre nel cuore perché non capita tutti i giorni di affrontare una squadra come L’Aquila in uno stadio come il Gran Sasso, con calciatori di un certo calibro. Inoltre essere stato l’ unico ad aver segnato una doppietta contro di loro, mi ha fatto acquisire una maggiore consapevolezza delle mie capacità. Mi ha emozionato tanto anche vedere la felicità dei tifosi e dei miei compagni di squadra al termine della partita, come se fosse stata una vittoria per tutti anche se abbiamo perso 7-2.

Domenica la semifinale al Piccone, che gara sarà secondo te?

I play off sono sempre un’ incognita. Mi sento dire che forse loro saranno più avvantaggiati, sia dal punto delle indisponibilità che dal fattore campo. Il mister in settimana ci ha fatto l’ esempio della champions dove abbiamo visto tutti cosa è successo, quindi nulla deve essere dato per scontato e inoltre ci sta preparando al meglio e come d’ altronde ha fatto per tutta la stagione. Noi vogliamo ripagarlo con dei sacrifici e degli sforzi fatti fino ad oggi. Siamo sereni perché, anche contro L’Aquila  a Pescina abbiamo dimostrato la nostra forza e il nostro attaccamento alla maglia. Andremo a Celano per giocarci le nostre carte a viso aperto. Dalla nostra parte abbiamo un tifo invidiabile, e poi ci sono io (dice scherzando).

Il Celano è stata la seconda miglior difesa del campionato, sarà difficile trovare lo spunto giusto?

Loro hanno dimostrato di essere una squadra forte, attenta e continua. In base ai gol subiti la loro difesa sembrerebbe quasi inespugnabile, tuttavia un giocatore vive le partite più impegnative e blasonate e che sono quelle dalla quale puoi ottenere le emozioni più forti a prescindere se siano belle o meno. Che vinca il migliore!

Sei il beniamino dei tifosi giallorossi, ti trovi bene a San Benedetto?

Una cosa che porterò sempre nel cuore sarà proprio l’ affetto di tutti i tifosi che mi hanno accolto sin dal primo giorno ( 3 anni e mezzo fa). Da una Prima categoria non ti aspetti tutto questo calore e partecipazione. Ci hanno seguito e supportati in ogni partita, in ogni trasferta, anche la più lontana. Con molti di loro si è creato un rapporto di vera amicizia che rimarrà a prescindere dalla maglia che indosserò in futuro. Ci tenevo a ringraziare fortemente tutta la società, il presidente Beniamino e sua moglie nonchè dirigente Noris per avermi trattato, dal primo momento quasi come un figlio. I loro sacrifici hanno permesso al paese di San Benedetto di continuare ad avere una squadra di calcio e di mantenerla a questi livelli; Ai dirigenti che hanno sempre cercato di accontentare ogni nostra richiesta e di non farci mai mancare nulla; il mister che dal primo giorno di preparazione mi ha fatto sentire un punto di riferimento per la squadra e che grazie ai suoi consigli mi ha migliorato e mi ha fatto crescere sia dal punto di vista calcistico che da un punto umano. I 36 gol sono anche i suoi, come sono di tutti i miei i compagni di squadra, dal primo all’ ultimo, con i quali abbiamo creato un gruppo di fratelli che porterò sempre nel cuore. Fortunatamente, abbiamo ancora una partita da giocare, la più importante. Sarà toccante combattere insieme sapendo che forse potrebbe essere l’ ultima. Mi sento di dire che comunque andrà, sarà una vittoria per tutti. Quando sarà finita la stagione penserò al mio futuro, per adesso sono focalizzato su Domenica. Vamos Branco!

Pierluigi Trombetta

 




© riproduzione riservata