domenica 09 agosto 2020

scritto da .

Buon Compleanno Cesaproba, 25 anni portati benissimo.

Buon Compleanno Cesaproba, 25 anni portati benissimo. Buon Compleanno Cesaproba, 25 anni portati benissimo.

Una festa diversa dalle altre causa Covid ma non per questo meno importante. Non mancherà occasione, ne siamo certi, alla comunità biancorossa di tributare appena possibile il giusto merito alla truppa del Patron Durastante che da 25 anni porta in giro per l'Abruzzo il proprio credo calcistico. " Tutto ebbe inizio il 24 maggio 1995 precisamente alle ore 18.00, quando un gruppo di appassionati sottoscrisse dal notaio Galeota l'atto costituitivo della Asc Cesaproba calcio, un evento storico per una comunità che prima di allora placava la propria fame di calcio tra partitelle rionali e tornei tra frazioni. Esordisce così la lunga chiacchierata Gianni Montorselli fondatore, dirigente e alla bisogna anche allenatore. Sempre in sella da allora fino ad oggi. "E' passato un bel pò di tempo ma lo spirito non è cambiato e con esso la fame di calcio che si respira da queste parti. Il forte senso di appartenenza radicato nella nostra comunità ha fatto si che moltissimi giocatori provenissero proprio da Cesaproba e se devo confessarlo questa è stata la nostra arma vincente, il segreto della nostra longevità. Dalla terza alla seconda categoria, su e giù più di una volta poi in quel famoso 24 maggio 2015, esattamente venti anni dopo, accadde qualcosa di magico. "Forse il giorno più bello di tutta la storia del Cesaproba - continua Montorselli - inanellammo una lunga serie di risultati utili e guadagnammo il quinto posto. Già quello per noi era un grande traguardo, giocammo gli spareggi play off con la mente sgombra ed in quel di Luco dei Marsi avemmo la meglio (2-1) sulla allora corazzata Za Mariola Bussi. Era prima categoria, fantastico. Ci ho messo un pò a riprendermi, i ragazzi lo sanno bene. " Eroi di un sogno" era lo slogan di quei tempi (clicca in basso per guardare il video); in effetti a quelle latitudini, dove lo spopolamento impera ed il clima invernale non è dei più confortevoli, in un certo qual senso si può essere definiti eroi. "Siamo una comunità unita e soprattutto accogliente, che negli anni ha dimostrato di sapere e poter fare calcio. Pensate che abbiamo avuto solo tre presidenti, Pietrucci Nazzareno, Pietrucci Giuliano ed adesso Mario Durastante; essi hanno lavorato e continuano a farlo per il bene di questa realtà. Ringrazio loro e tutti i vari ateleti e dirigenti che nel tempo ci hanno tenuto in vita, dentro e fuori dal campo. Con i gol, le emozioni, gli adempimenti e soprattutto le cene di squadra che per noi sono state sempre fondamentali." A Settembre, salvo complicazioni, dovrebbe riprendere il campionato."Sarà il nostro quinto anno in prima categoria, molte cose cambieranno a seguito di questa pandemia ma noi ci saremo: attenti, grintosi e appassionati. Come sempre."




© riproduzione riservata