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Seconda Categoria A. Altri bilanci di fine anno per il gruppone che insegue playoff e salvezza

Dopo le prime cinque squadre inserite ieri andiamo a saperne qualcosa in più sulle inseguitrici in questa prima parte di campionato.

Ieri ci siamo fermati alla sorpresa San Giuseppe di Caruscino e riprendiamo oggi con la prima diretta inseguitrice in chiave play off che tallona a proprio a pari punti i caruscini.

Questa ĆØ il Lycia di mister Andrea Terra,Ā  i biancazzurri quest’anno sono ripartititi dopo la cocente retrocessione dello scorso anno nella sconfitta play out conto il Pianola e l’idea ĆØ quella di tornare il prima possibile in quella Prima Categoria che l’anno scorso e con tanto dispiacere Lecce dei Marsi ha dovuto salutare.

Un cammino abbastanza altalenante in questo primo scorcio di campionato, conĀ l’intervallarsi di prestazioni superbe a risultati alquanto inaspettati, l’ossatura di squadra pare esserci, la societĆ  alle spalle pare essere ben assortita anche grazie all’ingresso dell’oggi presidente Armando Perrella.

Con una maggiore cura a livello difensivo (difesa più battuta tra le prima 6 formazioni)non a caso ĆØ arrivata la firma delĀ difensoreĀ centrale Francesco Zarini,Ā il Lycia potrĆ  chiaramente dire la suaĀ  considerato che quello prossimo sarĆ  un girone di ritornoĀ totalmente diverso dall’andata per molte formazioni.

Simile il discorso che riguarda un’altra arrivata dalla Terza categoria (ripescata nell’ultimo giorno utile) la New Team Pizzoli che quest’anno non ha provveduto a porsi nesuno abbiettivo.

Tramite il presidente rossonero Franco Lepidi infatti abbiamo avuto più volte modo di conoscere questa squadra e considerata la posizione di classifica non si può di certo dire che si sia comportata male fino ad oggi, un inizio di campionato sugli scudi, poi un periodo di declino che ha fatto perdere qualche posizione di troppo.

Anche qui giusto mix tra giovani ed esperti, differente rispetto al Lycia il fattore gol fatti e gol subiti che fin dove questo può contare può definirsi tutto sommato soddisfacente con qualcosa da migliorare nel reparto difensivo.

Nel complesso gli aquilani si sono comunque ben comportati e non è proibito pensare che continuando così si possa puntare a qualcosa di grande.

Nel mezzo della classifica troviamo i rossoverdi del San Pelino, una formazione che negli anni simo stati abituati a veder navigare tra Prima e Seconda Categoria, che quest’anno sembrava aver cominciato alla grande ma poi qualcosa ĆØ cambiato.

Per Cerone e soci ĆØ iniziata da un mesetto a questa parte una discesa abbastanza vertiginosa perdendo punti e posizioni in classifica in maniera fin troppo repentina cominciando a pensare che dal 19 Gennaio sia anche il caso di iniziarsi a guardare le spalle. Ultima sconfitta per i rossoverdi risale infatti al recupero con il Cesaproba domenica 22 Dicembre dove i marsicani sono uscitti sconfitti per 2-1.

Cammino altrettanto difficoltoso lo ĆØ stato quello del Santacroce Canistro, che nonostante qualche rinforzo non ha affatto cambiato trend di risultati, eppure la squadra del presidente Fabrizio Morgante ha dato più volte filo da torcere a squadre più accreditate, vedi la vittoria sul Venere e la rocambolesca partita contro l’Atletico Preturo che li ha visti sconfitti solo sul finale.

Qualcosa da rivedere c’ĆØ e siamo sicuri che la sosta porterĆ  acqua al mulino.

In netta ripresa troviamo invece la Virtus Capistrello che con tre vittorie ed un pareggio nelle ultime quattro uscite pare aver trovato la giusta amalgama e la totale serenitĆ  all’interno dello spogliatoio.

Per i biancocelestiĀ  c’ĆØ da registrare il cambio di panchina avvenuto nel mese di Novembre quando il presidente Tony Orlandi decide di richiamare al timone della truppaĀ mister promozione Walter Di Domenico subentrato a mister Alfredo De Meis.

Anche grazie alla disponibilitĆ  del presidente e dei vari collaboratori anche di questa societĆ  possiamo dire molto e in questi primi mesi si ĆØ capito che qui il cambio di allenatore ha dato i frutti sperati, molti i giovani che vestono la casacca rovetana e grandi colpi di mercato tipo quello messo a segno con l’arrivo dell’attaccante Domenico De Renzis hanno contribuito alla risalita.

Certamente nulla ĆØ concluso ma dai primi segnali che ci sono giunti il gruppo ĆØ tornato a respirare serenitĆ  e i risultati del lavoro cominciano a vedersi, vedremo come sarĆ  il cammino dopo il giro di boa appena compiuto.