āAbbiamo deciso di evitare comunicati stampa o cose del genere dato che queste sono cose che appartengono al mondo del calcio professionistico del quale noi non facciamo parte, abbiamo deciso quindi di fare una dichiarazione allāinsegna della tranquillitĆ sperando di spegnere un poā i toni su una vicenda che può poi riprendere mille risvoltiā esordisce con queste premesse il segretario granata Mauro Leone prima di illustrarci la posizione dello Spoltore su questa spiacevole vicenda.
āNon nascondiamo il forte dispiacere che proviamo nellāaver prima ascoltato e poi letto ad una settimana di distanza le parole che il d.g. del Moro Paganica Alessandro Ciampa ha detto circa la partita in questione.
Dispiaciuti non solo per quanto ĆØ stato detto, ma per come la comunitĆ di Spoltore ĆØ stata etichettata in questa spigolosa vicenda, facendola passare per quello che non ĆØ;
Dissentiamo naturalmente da quello che il sign. Ciampa ha riferito sia a voi e sia in quello che ĆØ poi stato il comunicato attraverso il quale la societĆ del Moro Paganica presentava reclamo, abbiamo avuto modo di leggerlo e non capiamo perchĆ© siano state trascritte certe falsitĆ . Si ĆØ parlato di bengala in campo, scontri fuori dal terreno di gioco tra i nostri tifosi ed alcune persone vicine allāambiente del Paganica e possiamo assicurare che mai ĆØ accaduto tutto ciò.
PerchƩ giustificare una sconfitta che rimane sportiva con accuse di questo genere?
Ad oggi il risultato sportivo però passa in secondo piano e ciò che viene messo inĀ risalto ĆØ che purtroppo Spoltore non ha avuto rispetto per quanto successo in quella terribile notte del 6 Aprile, dove anche la nostra comunitĆ ha voluto contribuire nellāaiuto generale che la gente aquilana in quel momento aveva assoluto bisognoā. Dice Leone che continua poi;
āEā questa una cosa che ci lascia profondamente feriti ed invitiamo lo stesso Ciampa a ricorreggere tali dichiarazioni fatte nei nostri confronti.
Domani accoglieremo il Villa Santangelo con lāeducazione e la sportivitĆ che abbiamo sempre avuto, e ci recheremo poi a LāAquila nelle prossime partite con il massimo rispetto nei confronti di chi questo dramma lo ha vissuto.
Abbiamo deciso di lasciare tutto il materiale riguardante le dichiarazioni di Ciampa Ā nelle mani del nostro legale con lāappunto di tenerlo per il momento in una posizione di stand-by sperando che i toni su questa vicenda si smorzino al più presto, e dichiarando che siamo sicuramente aperti ad un confronto con la stessa societĆ del Moro Paganica.
Ripeto, in questa vicenda si è scavalcato il lato sportivo, i nostri tifosi hanno un modo tutto loro di caricare e sostenere la squadra ma va rettificato assolutamente che tutto si è limitato ad un lancio di fumogeni non dentro le linee che delimitano il campo, ma bensì vicino la recinzione che divide il terreno di gioco da dove si assiepano i nostri supporters.
In conclusione come societĆ vorremmo che il dirigente del Moro Paganica Alessandro Ciampa ripensasse bene alle parole dette, dato che proprio le sue parole hanno creato un clima di pesante ostilitĆ tra due comunitĆ e considerato anche che alle sue parole si sono poi susseguite quelle del mister biancorosso Scimia il quale anche lui non ci ĆØ andato di certo con le molleā.
Abbiamo cosi riportato la posizione della societĆ dello Spoltore che attraverso le parole del suo segretario Mauro Leone ha aperto ad un chiarimento tra le due societĆ senza dover ricorrere per forza alle sentenze dei tribunali.

