La novità è che un gruppo di imprenditori abruzzesi e marchigiani è interessato a entrare nel Chieti per affiancare il presidente Walter Bellia.
Si tratterebbe di industriali e liberi professionisti che lavorano in Abruzzo e nella provincia di Ascoli Piceno, appassionati di calcio e vantano delle esperienze soprattutto a livello giovanile: L’Aquila e Sambenedettese.
Sembrerebbe che il facilitatore dei contatti tra il presidente Bellia ed il nuovo gruppo di imprenditori sia Giustino Angeloni, ex presidente neroverde ai tempi della Promozione, che fu tra gli artefici della rinascita del Chieti dopo il fallimento del 2006.
In caso di fattive aperture da parte dell’attuale presidente neroverde la cordata vorrebbe intraprendere un percorso pluriennale e di consolidamento, con un progetto ambizioso. Ma occorre creare un incontro e sedersi tutti davanti ad un tavolo. Metting a cui sta lavorando Angeloni ed a breve si avranno notizie.
In prospettiva quanto sta succedendo a Chieti è Zucchero per il tecnico Pino Di Meo che già lancia chiari segnali: vorrebbe rimanere fortemente a Chieti solo se ci sarà un progetto serio ed appunto “ambizioso”. Ma adesso è prematuro parlare di aspetti tecnici, se prima non si puntella la società.
Intanto la curva Volpi rumoreggia e pretende che si brucino i tempi: non si può correre il rischio di iniziare di nuovo una stagione in ritardo e senza programmazione, errori che, tra gli altri, hanno inciso sulla retrocessione in D.
Staremo a vedere.

