Finisce in paritĆ la gara tra Recanatese e Chieti. La Recanatese era priva di due pilastri del centrocampo come Traini e Scartozzi, entrambi squalificati come lāunder Candidi. Rientrava Narducci dopo un stop per infortunio durato per circa un mese. Al centro della difesa la coppia Narducci e Comotto hanno svolto lavoro di ordinaria amministrazione, non andando mai in sofferenza e proponendosi spesso e volentieri in avanti. Gli esterni in difesa erano capitan Patrizi da una parte e dallāaltra Mosconi che ha dimostrato anche ogi tutta la sua grinta. A centrocampo Di Iulio e Moriconi (ottima prestazione di questāultimo) erano gli interni, con Gigli e Monachesi larghi sulle fasce. Galli e Marolda formavano la coppia dāattacco. Il Chieti, privo degli squalificati Prinari, Vitale e Rapino, si schierava con un 4-3-3. Tra i pali lāunder Placidi, capitan Del Grosso e Giron erano gli esterni di difesa con Cucinotta (ammonito, salterĆ la prossima gara per squalifica) e Sbardella centrali. A centrocampo il rientrante Di Pietro era il centrale con Navarro (classe 1997!) e lāex Civitanovese Perfetti più larghi. In attacco il trio formato da Corvino (non pervenuto), Esposito(mai insidioso) e lo sgusciante Orlando.
La formazione di Amaolo ha fatto la partita, non subendo praticamente mai un tiro in porta e non correndo rischi particolari. Francamente ci si aspettava qualcosa in più dal Chieti, squadra che almeno al Tubaldi ha dimostrato di non essere allāaltezzaĀ delle ambizioni societarie. Tornando ai giallorossi, come confermato anche da mister Amaolo negli spogliatoi, i conti non tornano. Le prestazioni ci sono ma la vittoria non arriva ed anche i gol si fanno attendere da 292 minuti (ultima rete messa a segno su rigore da Galli a Termoli). Va comunque rimarcato che la formazione giallorossa si ĆØ dimostrata allāaltezza di squadre partite con ben altre ambizioni e sopratutto nelle ultime tre gare, con Matelica, Civitanovese e nella partita di oggi contro il Chieti, la Recanatese ha giocato con grande determinazione e sagacia tattica che però non sono state sufficenti a portare a casa la vittoria malgrado la prestazioni lo avrebbe meritato. Come ad esempio oggi ma stavolta non ĆØ stata lāimprecisione a tradire, bensƬ un pizzico di malasorte. Si, perchĆØ se il colpo di testa di Galli al 25ā² della ripresa (una delle rarissime emozioni del secondo tempo) fosse andato qualche centimetro più in basso anzichĆØ colpire la traversa, probabilmente i commenti sarebbero diversi. Recriminare su ciò che ĆØ stato ĆØ oramai esercizio inutile, bisogna voltare pagina e preparare con massima dedizione la prossima trasferta in casa di unāAmiternina che oggi ĆØ andata a riacciuffare il pari contro il Celano, dopo essere andata sotto addirittura per 2-0. Questo campionato si sta confermando più agguerrito e livellato che mai, puoi vincere o perdere con chiunque Ā e la differenza spesso non ĆØ fatta dal gioco, bensƬ dagli episodi che possono far pendere lāago della bilancia da una parte piuttosto che dallāaltra.
Il tabellino della gara
RECANATESE-CHIETI 0-0
RECANATESE:Ā Verdicchio, Patrizi, Mosconi, Di Iulio, Comotto, Narducci, Gigli, Moriconi(23ā²st Garcia), Galli(47ā²st Agostinelli Luca), Monachesi, Marolda(41ā²st Latini). Allenatore: Amaolo
CHIETI:Ā Placidi, Del Grosso, Giron, Perfetti, Sbardella, Cucinotta, Navarro(36ā²st Giammarino), Di Pietro(23ā²st Marfisi), Corvino, Esposito, Orlando(43ā²st Carlini). Allenatore: Zuccarini (squalificato Ronci)
ARBITRO ED ASSISTENTI:Ā Cascella (Bari); Gregorio (Bari), Mittica (Bari)
MARCATORI:
AMMONIZIONI:19ā² Cucinotta (C), 1ā²st Moriconi(R), 21ā²st Di Pietro(C)ā 46ā²st Del Grosso (C)
ESPULSIONI:
CORNER:3-2
MIN.RECUPERO:1ā²p.t.; 4ā² s.t.

