Prima conferenza stampa del 2015 in casa rossoblù. Dopo la sosta natalizia torna a parlare mister Zavettieri, questa volta alla vigilia del lunch match che domani vedrà opporsi al Fattori L’Aquila e Ancona. La paura dell’ambiente è quella che la squadra possa essere distratta dalle innumerevoli voci di mercato che circolano in questi giorni sugli organi di stampa e possa entrare in campo sottovalutando l’avversario. “Sarà una gara ricca di insidie, contro un avversario forte e bravo sia a difendersi che a ripartire. Un avversario che ha tutte le carte in regola per rilanciarsi in classifica. E’ vero che siamo stati fermi per un po’ e che non abbiamo sostenuto nessuna amichevole, anche a causa delle condizioni metereologiche, ma la possibilità di sottovalutare l’avversario non fa parte del nostro DNA ed entreremo in campo con la voglia di lottare e di prendere il massimo da questa partita.”
A tenere banco sono però le questioni di mercato e, soprattutto la situazione mentale di Mario Pacilli, fortemente voluto dall’Ascoli e non proprio al top da un punto di vista delle motivazioni, tanto da rischiare la tribuna. “Se un giocatore è distratto dal mercato non gioca. Valuterò le condizioni dei ragazzi e la rifinitura di oggi mi darà le giuste indicazioni su chi schierare”, le parole del condottiero calabrese. Che aggiuge “Ho parlato alla squadra e in campo vedrete solo chi è prnto a dare l’anima per L’Aquila. Per me prima del singolo c’è il gruppo e chi non la pensa così sta fuori.”
Sui nuovi: “Ringrazio la società per i nuovi innesti che ci permettono di completare la squadra nei reparti dove era carente. Nella loro scelta, prima delle qualità tecniche abbiamo valutato le persone” Nessuna bocciatura per i “vecchi” dunque. “Carini è certamente il più pronto dei 3. Virdis e Gotti, che conosco bene, hanno meno minuti nella gambe perchè, per motivi diversi, hanno giocato poco in questa prima parte di stagione. Per Gotti però, che ha avuto un piccolo infortunio a novembre, dovremo aspettare ancora una settimana prima di vederlo in campo.” L’impressione è che solo il centrocampista mancino partirà dalla panchina, gli altri 2 faranno invece parte dell’undici iniziale.
A preoccupare il mister sono anche le condizioni del terreno di gioco del Fattori, appesantito dalle precipitazioni nevose degli ultimi giorni: “Speriamo che il terreno sia in buone condizioni anche se sappiamo che dovremo adattarci. E’ una componente da tenere in considerazione.”
Il pensiero però torna subito all’aspetto motivazionale del gruppo e a quanto sia importante in questo momento fare quadrato ed essere compatti, per tutelarsi da quelle situazioni “esterne” che tendono a destabilizzare l’ambiente “E’ importante ripartire bene per dare continuità a quello che abbiamo fatto fino ad oggi. Da domani parte un nuovo campionato ed i punti e gli errori inizieranno a pesare davvero (Pro Piacenza docet ndr). Il mercato, le polemiche per le situazioni arbitrali e le azioni di disturbo di altre piazze rischiano di minare l’integrità del gruppo. Ma io chiuderò la squadra in uno scrigno e vedrete che allenandoci bene cresceremo ancora di più. Solo chi mi seguirà farà parte della mia squadra. Gli altri staranno fuori. Perchè da ora la differenza la farà il gruppo.”
Si chiude con una battuta sulle nuove divise di gioco, che domani verranno indossate per la prima volta dai giocatori: “Con questa nuova maglia ogni gara sarà una battaglia!”

