Non c’è pace per L’Aquila. Nel turno infrasettimanale del girone B di Lega Pro i rossoblù cadono in casa 1-0 per mano della Spal. Il gol, messo a segno da Zigoni su calcio di rigore, è arrivato allo scadere dei primi 45 minuti. L’Aquila ha palesato grandi difficoltà di manovra per tutta la durata del match, non riuscendo praticamente mai ad indirizzare un tiro verso lo specchio della porta.
Zavettieri inizia la gara con lo stesso modulo e gli stessi interpreti della vittoria di Pisa. Unico cambio è l’inserimento di Vella al posto di Triarico come esterno sinistro.
Semplici risponde col classico 3-5-2. Giani acciaccato in panchina. In avanti coppia Zigoni-Finotto.
Il primo tempo scorre via senza emozioni. L’Aquila, confusa sin dai primi minuti, trova difficoltà a creare gioco. La Spal si chiude attendendo l’errore degli abruzzesi per colpire con le ripartenze. Al 10′ Corapi riceve da Pacilli e lascia partire una bordata dal limite che si spegne di poco sopra la traversa. Due minuti dopo doppia conclusione di Pedrelli. La prima è murata dalla difesa. Sulla ribattuta il difensore aquilano non prende bene la mira e la palla è fuori. Gli estensi controllano bene le sortite dei padroni di casa. Al minuto 45 la svolta. Pacilli perde palla sulla trequarti. Sul conseguente rovesciamento di fronte Corapi atterra Gentile nella propria area e l’arbitro, da pochi passi, concede un dubbio penalty. Sul dischetto va Zigoni, già match winner di rigore sabato contro il Grosseto, e spiazza Zandrini.
La ripresa è sulla falsa riga del primo tempo. Rossoblù spaesati in mezzo al campo ed emiliani chiusi a non concedere spazi a difesa del risultato. Al 5′ Finotto libera Lazzari al tiro. Zandrini blocca in due tempi. Un minuto dopo Corapi riceve in area da De Francesco ma è murato da Nava. Al minuto 7 Pomante si scontra con Zandrini ed è costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto Carini. Zavettieri inserisce Perna per De Francesco e passa ad una sorta di 3-5-2 molto offensivo. Ma il cambio non sortisce effetti. L’Aquila continua a spingere senza mai arrivare in porta. Al 15′ gran palla di Vella in area ma Perna è anticipato di un soffio da Menegatti in uscita. Al 24′ dentro Sandomenico per Vella. Allo scadere è Carini a cercare il pari, ma la sua conclusione in mischia si spegne sul fondo.
Ancora una volta L’Aquila fallisce l’ennesimo (stavolta sicuramente ultimo) bonus donato dalla sorte, lasciando ai propri tifosi soltanto l’amarezza e la delusione per qualcosa che sarebbe potuto essere ma non è mai stato. Squadra ancora allo sbando che concede agli avversari occasioni, punti e grandi gioie. Adesso è davvero giunto il momento di iniziare a guardare al futuro, sperando che la società possa riuscire a programmare la prossima stagione al meglio delle possibilità.
L’AQUILA-SPAL 0-1
MARCATORE: Zigoni (S) 46′ pt su rigore
L’AQUILA (4-2-3-1): Zandrini; Scrugli, Pomante (11′ st Carini), Zaffagnini, Pedrelli; De Francesco (14′ st Perna), Del Pinto; Pacilli, Corapi, Vella (24′ st Sandomenico); Virdis. (Cacchioli, Gotti, Perpetuini, Triarico). All: Zavettieri
SPAL (3-5-2): Menegatti; Gasparetto, Cottafava, Silvestri; Lazzari (47′ st Giani), Gentile, Capece, Di Quinzio (31′ st Landi), Nava; Zigoni, Finotto (38′ st Fioretti). (Albertoni, Aldrovandi, Gerbaudo, Rovini). All: Semplici
ARBITRO: Sig. Andrea Giuseppe Zanonato (Vicenza)
ASSISTENTI: Scarica (Castellammare di Stabia), Sbrescia (Castellammare di Stabia)
NOTE: Spettatori: 805. Ammoniti: Pomante (L), Virdis (L), Gentile (S). Angoli: 8-2

