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Lega Pro. L’Aquila, disegnato il futuro: Battisti ds, Perrone tecnico, Aureli dg

Si cerca il nuovo ad. Le altre figure della sede? 

Qualche giorno e verranno delineate le strategie future del club rossoblù. Qualcuno dice che la società stia aspettando il ritorno di Zavettieri dall’ estero per assistere alla sua conferenza di fine stagione e poi annunciare le scelte future. Altri addebitano alla solita difficoltà di mettere intorno a un tavolo tutti i soci per poter deliberare, altri ancora riferiscono di come il caso scommesse stia catalizzando tanta attenzione da parte della proprietà. Ma, insomma, questione di giorni e tutto sarà più chiaro. Le scelte appaiono comunque fatte.

Alessandro Battisti sarà il nuovo direttore sportivo. Prese il Chieti in Promozione, quindi non sarà un problema di categoria né di ambizioni. Quel che conta è il progetto (parola abusata che dice di odiare). Perciò con la società si sta ragionando sulla base di un disegno tecnico di tre o quattro anni anche se, a detta dei beninformati, il primo step dovrebbe essere un accordo contrattuale biennale.

Con lui arriverà Carlo Perrone. Nei giorni scorsi si sono fatti avanti in tanti e Chiodi ha pure cinguettato con Cappellacci (nome graditissimo alla piazza), ma il legame con Battisti e i contatti allacciati con l’ ex allenatore della Salernitana in tempi non sospetti dal vicepresidente Mancini hanno fatto il resto.

Fabio Aureli sarà invece il nuovo dg. Dopo un anno da amministratore delegato e uno da direttore amministrativo, Aureli tornerà al vecchio ruolo che ricoprì per tre anni prima con Gizzi, poi nel primo anno della nuova era.

La società sta ora riflettendo sulla figura che dovrà colmare la casella vuota di ad che lascerà Aureli. La delicatezza dell’ incarico impone che sia una persona di fiducia della proprietà.

Voci contrastanti, invece, si rincorrono sulle altre figure che lavorano in sede. Forse figlie delle correnti di pensiero interne alla società, c’ è chi propende per una sorta di spoil system a seguito della sospensione di Di Nicola con la rimozione di figure che qualcuno ha ritenuto troppo aderenti all’ ex direttore tecnico e chi, invece, sarebbe per la continuità.