La memoria è l’unica via affinché non si dimentichi mai. Così i Red Blue Eagles ricordano oggi, nella data del 36simo anniversario, la scomparsa di Carlo, Maurizio, Paolo e Carlo, tifosi rossoblù scomparsi in quel drammatico giorno del ’79 a Sulmona mentre si recavano a Cassino per lo spareggio promozione L’Aquila-Avigliano.
Nel comunicato dello storico gruppo della Sud del Fattori, il racconto di quei tragici istanti e l’intitolazione nel 2011 di una via cittadina in ricordo della data funesta.
“La pagina più drammatica della nostra storia si consumò la mattina del 3 Giugno 1979, giorno in cui morirono quattro giovani ragazzi, Carlo, Maurizio, Paolo e Carlo, che si stavano recando in trasferta a Cassino per seguire lo spareggio promozione tra L’Aquila calcio e l’Avigliano. Il tragico evento si verificò a Sulmona, quando un pullman di tifosi aquilani attraversò gli archi dell’acquedotto medievale della città per immettersi in Piazza Garibaldi. A bordo c’erano i quattro giovani che, coperti dalle bandiere e affacciati fuori dai finestrini, non si accorsero dell’immediato pericolo finendo cosi schiacciati tra il pullman e l’arco in cemento.
Sabato, 4 giugno 2011, in occasione del 32° anniversario dalla loro scomparsa intitolammo in loro memoria ufficialmente la via ” 3 giugno 1979 ” . La strada collega il quartiere la Torretta con via della polveriera, che prosegue verso Sant’elia.
La memoria è l’unico modo per mantenere in vita il ricordo di chi non c’è più, solo chi viene dimenticato muore veramente…”

