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Eccellenza. Il punto dopo la 1^giornata

Vincono Pineto e San Salvo; pari per Angolana e Paterno. Tre reti per Miglianico e Martinsicuro.

Come da previsioni della vigilia, la prima giornata di Eccellenza, oramai agli archivi, ha regalato emozioni. Tra le compagini d’alta classifica vincono Pineto e San Salvo, mentre Paterno e Angolana vengono fermate sul pari da Montorio 88 e Alba Adriatica. Buona la prima del Morro D’Oro nello scontro tra neo-promosse con la Val Di Sangro; tris del Miglianico al Capistrello.

Con un gol-rapina di Pigliacelli, nei minuti finali (che approfitta di un errore del portiere vastese Cattafesta), il Pineto, compagine maggiormente accreditata alla vittoria del torneo, supera nel finale una Vastese che sino a quel momento non aveva demeritato. Gli stessi biancorossi, infatti, a metà della ripresa sfiorano la rete del vantaggio sventata solo grazie ad un ottimo intervento dell’estremo Mazzocchetti che respinge una conclusione di Iaboni destinata in fondo al sacco.

Vince e convince il San Salvo targato Danilo Rufini; sulla compagine rivierasca appare già netta l’impronta del tecnico ex San Severo. I biancazzurri, alla Cittadella dello Sport, superano i padroni di casa del Sambuceto con una rete del centrocampista Quaranta; gli ospiti controllano la reazione dei padroni di casa che con Rossi Finarelli prima e Di Nardo poi hanno provato a scardinare la retroguardia sansalvese. Lo stesso Sambuceto chiude in 9 la gara.

Pari del Paterno sotto le pendici del Gran Sasso; in quel di Montorio, la band di Iodice, pericolosa nel primo tempo con Paris, va sotto grazie ad un’imbucata di Gizzi che dopo aver saltato un difensore fredda Di Girolamo. Nel finale, quando già i padroni di casa assaporavano il gusto della vittoria, una contestata decisione dell’Arbitro Pezzopane, assegnava un penalty al Paterno: Pendenza (20 gol lo scorso anno) apre il nuovo anno così come aveva chiuo il vecchio e dal dischetto fa 1-1. A conti fatti il pari è apparso come il risultato più giusto; ad una prima frazione di stampo teramano è seguita una ripresa dove gli ospiti hanno fatto vedere qualcosa in più.

Pari casalingo per l’Angolana. La compagine di Sandro Tatomir, priva degli squalificati Celli e Lalli e dell’infortunato Dragani, si fa imporre il pari interno da un’Alba Adriatica tutta grinta e buona volontà, scesa in terra angolana per giocarsi le sue carte. Tutte nel primo tempo le emozioni del match: vantaggio nerazzurro al 4’minuto con De Luca, abile a ribadire in rete una respinta sulla traversa del portiere Petrini, pari rosso-verde al 36’con Scrivani che approfitta di una indecisione del portiere Angelozzi. La societa della Presidentessa Corvacchiola nelle ultime ore si è assicurata l’estremo difensore Agresta, ex Francavilla e Campobasso.

Tris del Miglianico ad un malcapitato Capistrello, punito oltremodo dal risultato. Gli ospiti dalla loro recriminano per le occasioni avute e non sfruttate. Padroni di casa partono forte e già al 10′ erano sul 2-0,in virtù delle reti realizzate da Conversano e Giandonato. Il Capistrello ha provato e reagire gettandosi in avanti; prima l’estremo di casa Pompei disinnesca una chiara occasione da rete e poi Torsellini, nel finale, chiude il match sul 3-0.

Pareggio a reti bianche quello tra Cupello e Torrese; al termine di un match sostanzialmente equilibrato le due squadre tornano a casa con un punto a testa. Recriminazioni ospiti per alcune decisioni arbitrali: prima  un rigore non concesso per un presunto fallo su Capretta e poi un gol annullato.

Anche Celano-Francavilla termina senza reti. Nel match del Piccone, che vedeva l’esordio in Eccellenza del Celano formato giovani (eccetto gli esperti Carrato, Di Gioacchino, Ceccarelli e Fanti) protagonisti i due portieri Spacca (tornato a pochissimi giorni) e Chicco Fanti; il primo salva su una conclusione dal limite di Mercogliano, il secondo, nel finale, è provvidenziale su Nardone.

Pioggia di gol al “Tommolini”di Martinsicuro. I padroni di casa vibratiani superano 3-2 un’Acqua&Sapone mai doma che sotto di 2 reti era riuscita a pervenire al pareggio. Protagonista del match la punta di casa Mastrojanni, a referto con due reti (unica doppietta di giornata); di Coccia, in apertura, l’altra rete truentina. Per i verdeoro di Montesilvano a segno l’intramontabile Del Gallo e Marrone.

Chiudiamo con Val Di Sangro-Morro D’Oro, match che vedeva opposte 2 formazioni neo-promosse. Ad uscire vincitori dal “Montemarcone”di Atessa sono i biancorossi teramani, 1-2 il finale.  Locali in vantaggio con un girata dell’ex vastese Verna (arrivato alla vigilia del match), abile in area ad anticipare la retroguardia morrese. Nella ripresa i biancorossi ribaltano il risultato prima  con Miani, dal dischetto, e poi con Recchiuti. Lo stesso esterno ex San Nicolò potrebbe fare addirittura tris ma nel finale la sua conclusione verso Trivillino si stampa sul palo.