Advertisement

Carosone saluta il Paterno:”Una famiglia speciale!Grazie a tutti”

L’esterno d’attacco, passato al Chieti FC, attraverso la nostra Redazione ringrazia la sua ex squadra
Lorenzo Carosone (Foto Paterno Calcio)

Da poco più di 24 ore ha lasciato il Paterno per accasarsi al Chieti FC Torre Alex. Prima di congedarsi definitivamente dal suo recente passato, però, Lorenzo Carosone, attraverso la nostra Redazione, tiene a ringraziare quella che oramai è la sua ex squadra che, esattamente un anno fa, ha avuto il merito di scommettere su di lui.

“Sto per affrontare una nuova avventura con la voglia e l’entusiasmo che un ragazzo della mia età può e deve avere. Prima di voltare pagina, però, il mio pensiero va alla famiglia del Paterno. Proprio così, una famiglia. Sin dal primo giorno ho avuto la sensazione di essere a casa, circondato da persone fantastiche che hanno nei valori morali un vero punto di forza. Ricordo ancora la foto nel giorno della mia presentazione mentre, fiero, esibivo la maglia ed i contemporanei incoraggiamenti del presidente Di Gregorio e del D.G. Di Cicco. A loro va il mio primo ringraziamento. Non potrei non citare mister Fabio Iodice, preparato come pochi sul campo e disponibile fuori. Grazie di cuore a tutti. Con questi colori addosso ho trascorso un anno importante, soprattutto per la mia crescita di uomo. Anche se non scenderemo più insieme in campo, sarò un tifoso nerazzurro. Spero davvero che la stagione ventura sia quella delle rivincite e che i tanti sacrifici fatti dalla dirigenza vengano ripagati con la Serie D”.     

-Il futuro si chiama Chieti. Cosa si aspetta dalla nuova avventura?

“Ho scelto questa società perchè mi è stato presentato un progetto importante. Voglio far bene e aiutare il Chieti a tornare dove merita. In più avrò la fortuna di calcare il terreno dello stadio Angelini, tra i più importanti d’Abruzzo”.

-Nella nuova squadra ritroverà Catalli..

“Giuseppe, prima che un compagno, è un amico. Mi auguro di poter condividere con lui ancora tante emozioni”.

-Chi l’ha sostenuta nella scelta?

“La mia famiglia e la ragazza. Senza dimenticare gli inseparabili consiglieri Cesare ed Ugo; in loro ho trovato altri 2 fratelli”.

-Il primo gol con la nuova maglia a chi lo dedicherà?

“Mi auguro di poterlo dedicare ai miei affetti più cari presenti in tribuna o in curva; e dentro di me dirò grazie anche al Paterno. Senza l’esperienza marsicana, probabilmente avrei raccontato un’altra storia”.Â