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Eccellenza: la presentazione della 2^giornata

Martinsicuro-Paterno e Capistrello-Francavilla match clou di giornata. Angolana-Sambuceto anticipo del sabato

Nel campionato di Eccellenza abruzzese va in scena il 2^turno. Quattro delle sei capoliste (appaiate a tre punti) saranno impegnate in trasferta, ad eccezione di San Salvo e Montorio. Fari puntati sulle gare Capistrello-Francavilla e Martinsicuro-Paterno. Angolana-Sambuceto primo anticipo stagionale.

Iniziamo proprio dalla gara del sabato (inizio ore 15) che vedrà opposte RC Angolana e Sambuceto, di scena al “Petruzzi”di Città Sant’Angelo, con diretta televisiva. Entrambe le formazioni arrivano da un pareggio nel primo turno, contro USD Nerostellati e Capistrello. Tra gli uomini di casa l’unico dubbio è legato alla presenza del centrocampista Cordisco, per un problema alla schiena. L’ultimo acquisto angolano, Daniele Fruci, ufficializzato la scorsa settimana, guiderà il pacchetto arretrato, con al fianco  l’ex Ebolitana Andrea D’Agostino; a centrocampo Cipressi, il rientrante Cherubini, senza dimenticare Lib Alizadeh, sono pronti a dire la loro. Li davanti ad Orta, Saltarin, Faridolini e Parmigiani è affidato il compito di far male ai teatini. Proprio sulla panchina dei viola siede uno degli ex di turno, Tatomir, la scorsa stagione tecnico dell’Angolana. Il trainer romano, però, non potrà disporre di Gialloreto, Maraschio e Nardone, infortunati. Le frecce nell’arco però non mancano: Luca Sparvoli, in gol contro il Capistrello ed altro ex di turno, insieme a Vaccaro, Rossi Finarelli ed alla qualità di Gigi Potacqui e Tiziano Beniamino, proveranno a rendere avvincente la gara e a portare i tre punti a Sambuceto.

Per dimenticare la coppa Italia, la band del presidente Di Vaira al Bucci riceve la visita dell’altra capolista, il River 65, vittoriosa all’esordio sul Martinsicuro; il tecnico Longo, insieme alla squadra è pronto a gettarsi sul campionato. Marra, Buonanno e Di Ruocco, con l’ausilio dei senatori Felice, Izzi e Ramundo, affilano le armi con l’obiettivo di portare a 6 punti in classifica. Sul versante ospite, nelle cui fila sarà assente solo il trequartista Nannarone (per infortunio), il trainer Miani punterà sulla verve dei fuoriquota provenienti dalla florida cantera rosanero come Ciarfella, in gol 7 giorni fa, Del Zotti, Barbarossa, Criscolo e Marcelli, aiutati nella crescita dall’esperienza del capocannoniere Antignani, che in gare del genere potrà far valere il fattore esperienza.

Sotto le pendici del Gran Sasso il Montorio 88 riceve la visita dell’Usd Nerostellati; la gara con i peligni servirà anche a rinsaldare il forte legame tra le due società, unite da un gemellaggio iniziato nel lontano ’74, in un Montorio-Pratola. Per la sfida del “Pigliacelli” mister Marini ha tutti a disposizione (molto probabilmente scenderà in campo lo stesso 11 vittorioso a Cupello). L’ex Tossicia, ancora una volta, punterà sul calciatore dal maggior tasso tecnico della rosa che risponde al nome di Simone Gizzi, vero lusso per la categoria. Nei gialloneri merita una citazione anche Ciro Carrato, metronomo del centrocampo, che ha dalla sua circa 300 gare in Serie D, oltre ai vari Di Giulio, Ridolfi, Digifico, Durante e Ferraioli. In casa Montorio, dopo l’eliminazione dalla coppa, c’è voglia di riscatto e la gara contro i Nerostellati potrebbe essere l’occasione giusta. In settimana risolto il rapporto con l’ex San Nicolò Mosca. Anche tra i peligni, dopo il buon pari maturato contro l’Angolana all’esordio, c’è voglia di ben figuarare; la Di Marzio band vuole smuovere la propria classifica ed un risultato positivo sul terreno di una concorrente alla salvezza porterebbe un’iniezione di fiducia a tutto l’ambiente. Mancherà il solo Omar Valente. Gara dal sapore particolare per Max Palombizio, ex di turno, che rientra dalla squalifica. Quest’ultimo insieme a Isotti e La Gatta guiderà la prima linea pratolana. Una citazione tra gli ospiti la merita il centrocampista Verrocchi, lo scorso anno in Prima Categoria. Sempre in mediana occhi puntati sull’aquilano Nanni, tra i migliori nella trasferta di Avezzano contro il Paterno.

Tra le note liete di questa primissima fase di stagione spicca l’Alba Adriatica; i vibratiani, dopo il successo sull’Amiternina si sono ripetuti in coppa in quel di Montorio. La truppa di Di Serafino, guidata dal capocannoniere Lazzarini (2 reti), apparso in gran forma, proverà a scardinare la retroguardia ospite, facendo affidamento anche su Michael Liguori, classe ’99, di cui sentiremo parlare, e sull’esperienza dei vari Adamoli, Clementoni, Veccia, Mirko Tarquini, senza dimenticare il bomber Antonacci. In casa Penne, tutti a disposizione di Alfredo Castellano. Teatro del debutto in Eccellenza davanti al pubblico amico sarà il nuovo comunale, in erba, di contrada campetto. Sarà questa la casa dei biancorossi dopo aver lasciato il “Colangelo”. Proprio nel nuovo impianto i vestini vorranno cercare i primi tre punti della stagione per iniziare la scalata che porta alla salvezza; tra gli uomini più in forma vanno citati la punta De Matteis (in gol contro il Paterno), Di Martile, Mottola, Di Simone e Coletta.  

Non nasconde le ambizioni di vetta il Francavilla calcio; dopo il successo sul Miglianico i giallorossi scenderanno in terra rovetana per affrontare, nel primo match clou di giornata, il Capistrello, reduce dal successo in coppa Italia, 1-2 in casa dell’Amiternina, valso il passaggio del turno, dove affronterà il Paterno. Montani potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione; amarcord per Stefano Miccichè, ex di turno, che a Capistrello contribuì, per la 1^volta nella storia del club granata, a centrare i play off promozione. Le altre bocche da fuoco adriatiche rispondono ai nomi di Di Gennaro, in gol all’esordio, Galli, Rega e Rodia. Chiavi del centrocampo affidate al giovane Di Giovanni, al fianco di Milizia, mentre la dietro Borghetti proverà a fermare le avanzate di Lepre e soci. Tra i padroni di casa mister Torti dovrà rinunciare a Raccuglia, infortunato, e Daniele Venditti, squalificato. Il tecnico di Avezzano, molto probabilmente varerà ancora  il 4-3-3 visto a Scoppito; tra i pali torna Cattafesta, in difesa coppia centrale formata da Celli e Antonelli; a centrocampo al fianco di Edoardo De Meis fiducia al giovane Fantauzzi, classe ’99, che ben ha impressionato a Scoppito. Davanti Dema e Lepre guideranno l’attacco; ballottaggio Franchi-Iacobone. Nella serata di venerdì i rovetani hanno ufficializzato la punta, ex Primavera del Lanciano Menna.

Trasferta insidiosa per il Paterno capolista che in uno dei match clou di giornata, farà visita ai truentini del Martinsicuro, reduci dalla sconfitta, nel primo turno, sul campo del River 65. Fabio Iodice ritrova l’esperto Emanuele Gabrieli, che giocherà vicino a Iaboni, ma dovrà fare ancora i conti con le assenze di Paris, che deve scontare 4 giornate, Albertazzi e D’Amico. Dovrebbe rientrare dal primo minuto, al fianco di Vitale, l’ex Avezzano Kras. Davanti confermato il trio delle meraviglie composto da Leccese con ai lati La Selva e Bolzan, entrambi a segno contro il Penne al Dei Marsi. Una vittoria darebbe ulteriori stimoli ai marsicani per la rincorsa alla Serie D. Tra i biancazzurri padroni di casa, i dubbi di mister Di Fabio sono legati all’utilizzo del centrale difensivo Mariani (molto probabile la sua assenza) e dell’esterno D’Angelo, alle prese con un infortunio. Dovrebbero recuperare Donzelli e la punta Simone Liberati, assenti domenica scorsa. Confermato De Cesaris in difesa, Oresti e Antonio Pietropaolo e Kala in mediana. Davanti Andrea Liberati sarà supportato ai lati da Ruzzier e, probabilmente, Kone; sua la doppietta in coppa Italia contro la Virtus Teramo. I padroni di casa vorranno cercare il successo per agganciare proprio i marsicani a quota 3 punti.

Al Fratelli Ciavatta, il Miglianico targato D’Ambrosio ospita l’Acqua&Sapone reduce dal pari interno di campionato e dalla seguente eliminazione di coppa Italia, seppur a testa alta. Il dubbi del tecnico sono legati all’utilizzo del portiere Pompei e di Torsellini. In avanti spazio ancora a De Leonardis, con Pompeo (in gol a Francavilla) e Leone pronti a dire la loro. Da tenere sott’occhio l’altra punta (fuoriquota) Palombaro. In seconda linea gli esperti Battista e Perfetti ed il più giovane Colarossi, saranno pronti a dare battaglia. La gara interna con la compagine di Montesilvano è di quelle da non fallire per la band gialloblù, chiamata a raccogliere il massimo al cospetto di un’avversaria diretta per la lotta alla salvezza. Stesso discorso per l’Acqua&Sapone che scenderà a Miglianico con l’intento di riportare a casa un buon risultato. Naccarella, il tecnico dei miracoli, ritrova l’ex Petito, che ha scontato il turno di squalifica ma, ancora una volta dovrà fare a meno del centrocampista Sichetti (oltre a Musto). In dubbio Del Gallo e Di Biase. Un successo consentirebbe ai verdeoro di collocarsi in una posizione tranquilla di classifica.

Al comunale di Scoppito l’Amiternina del tecnico Di Corcia ospita il Cupello; entrambe le compagini vengono da una sconfitta nel primo turno di campionato; i ragazzi scoppitani,  in settimana, seppur a testa alta, hanno salutato la coppa Italia. In vista della sfida interna contro gli alto vastesi il trainer di Pratola dovrà rinunciare al difensore centrale Di Bacco. Probabile al suo posto l’inserimento del giovane De Santis. I giallorossi per cercare il primo squillo stagionale si affideranno a Shipple, al metronomo Marcotullio (in gol contro il Capistrello) ed alla verve delle punte Tramontano e Terriaca, senza dimenticare Mazzaferro e Santirocco. Sul versante cupellese, eccetto Tarquini, tutti a disposizione di Giuseppe Di Francesco. Dopo il successo di coppa sul campo del San Salvo, gli ospiti vogliono iniziare a far punti in campionato; Giuliano, De Fabritiis, D’Antonio, Triglione, Avantaggiato, Monachetti e Maio le armi a disposizione del Cupello.

Dopo il pari maturato al “Galileo Speziale”, contro l’Acqua&Sapone, la Virtus Teramo dell’emergente Guerino Capitanio affronta tra le mura amiche un Morro D’Oro desideroso di riscattare il passo falso interno del primo turno. I teramani, per inseguire i primi tre punti stagionali, non potranno fare affidamento sulle prestazioni di Di Sante, Canzanese, Di Marzio e Adorante. Chiavi dell’attacco affidate all’ex Torrese Pallitti e al nuovo arrivato Trento. Nel Morro, invece, Quatraccioni riabbraccia la punta Torbidone, con ai lati Gentile e Alfredo Ciannelli, ma dovrà rinunciare in contemporanea a Melchiorre e Recchiuti; al centro della difesa, al fianco dell’esperto Di Francia, spazio ancora a Marini.Â