Nel campionato di Eccellenza va in scena il 9^turno; ad aprire la giornata sarà la sfida del comunale di Morro D’Oro tra i biancorossi targati Mazzagatti ed il Cupello. Impegni casalinghi per le battistrada Francavilla, Paterno e San Salvo che se la vedranno con Sambuceto, Amiternina e RC Angolana; il Montorio del nuovo corso De Feudis sarà  ospite del Martinsicuro, che insegue ad una lunghezza il trio di testa. In coda big match in chiave salvezza tra Miglianico e Penne.
Apriamo con l’anticipo del sabato che vedrà impegnate Morro D’Oro e Cupello. Le due compagini arrivano alla sfida con stati d’animo completamente opposti: i primi reduci dalla sconfitta nell’extra time contro l’Alba, i secondi dal roboante 6-2 sull’Acqua&Sapone. Nel Morro, non sarà della gara Alfredo Ciannelli, infortunato, mentre torna a disposizione Alex Melchiorre. Mister Mazzagatti (all’esordio casalingo sulla panchina morrese) si affiderà ai vari Torbodone, Colacioppo, Recchiutti, Giansante, Di Francia e Ramku. I 5 punti in classifica sono troppo pochi per una compagine costruita per ben figurare. Il Cupello, giunto ai margini della zona play off, non potrà contare su Avantaggiato, out per infortunio, punterà  su bomber Augelli (7 reti in altrettante gare) e sulla ritrovata verve realizzativa di Maio. Le certezze alto vastesi, comunque, rispondono ai nomi di Giuliano, Triglione, Benedetti, De Fabritiis; come per il Morro, la squadra di Giuseppe Di Francesco punta a ben figurare.
Al Valle Anzuca i padroni di casa del Francavilla ospitano il Sambuceto che arriva dal passo falso di Penne. Il trainer Montani, che vanta il miglior attacco e la seconda difesa meno battuta, punterà sulle “certezze” Di Gennaro, re dei bomber con 8 centri, e Miccichè, salito a 6. In mediana Di Giovanni e Milizia diranno ancora la loro mentre in terza linea chiavi ed esperienza affidate al duo Borghetti-Di Lallo. Vincere per continuare il cammino lassù in cima. Sul fronte viola, non saranno della disputa Gialloreto e Sparvoli; in casa Sambuceto, reduce da 2 battute d’arresto di fila e finito a metà strada tra la zona play off e play out, c’è voglia di riscatto dopo il passo falso di 7 giorni fa; Rossi Finarelli, Maraschio, Vaccaro e Nardone le armi in attacco a disposizione di Tatom. A centrocampo torna Potacqui, affiancato da Tiziano Beniamino e dal giovane Gelsi. In difesa a protezione della porta difesa da Palena agiranno Cinquino e Conversano.
L’altra capolista, il Paterno di mister Iodice, affronterà  tra le mura amiche l’Amiternina che viene dallo stop interno contro il River. Per l’occasione, il trainer di Canistro dovrà fare a meno di Di Stefano, Scatena e Iaboni. I nerazzurri, reduci da 5 successi di fila in poco meno di un mese, compresa la vittoria di Coppa Italia, sembrano aver trovato la quadratura del cerchio e la gara casalinga contro gli aquilani potrebbe essere l’occasione per allungare la striscia positiva per restare agganciati al treno di testa. Leccese, La Selva e De Iorio, con l’inserimento a gara in corso di Vinicio Paris, li davanti sono pronti a dare battaglia. In mediana l’uomo del momento si chiama Marcos Bolzan, migliore in campo a Montorio, affiancato da Vitale, Kras e, probabilmente dal giovane Scatena, autore di una buona prova sotto il Gran Sasso. In difesa muscoli ed esperienza con il duo Gabrieli-D’Amico. La formazione aquilana, reduce dal K.o. interno contro il River Chieti, dovrà cercare di far punti, pur sapendo delle difficoltà della gara. Contro i teatini, a dispetto del risultato, sono apparsi in ottima forma il furetto Mazzaferro, sua la rete del momentaneo pari, ed il metronomo del centrocampo Fabio Marcotullio. Il tecnico Di Corcia, a cui mancheranno Marino e Domenico Di Alessandro, farà leva sui vari Terriaca, capocannoniere del team giallorosso, Shipple, Tramontano e Morra. In terza linea Santilli e Di Ciccio, oltre al rientrante Di Bacco, proveranno ad ostacolare le avanzate di Leccese e soci.
Al Bucci, il San Salvo targato Di Vaira ospita la Renato Curi Angolana; i biancazzurri, appaiati in prima posizione a Francavilla e Paterno, dopo il successo esterno colto in quel di Capistrello, puntano ad allungare la striscia positiva. Mister Luongo ha tante soluzioni li davanti e anche contro i nerazzurri scommetterà su Buonanno, 7 reti per lui, e Di Ruocco, senza dimenticare i vari Molino e Marra. In seconda linea spazio al trio Quaranta, Di Fortunato, Di Pietro; l’esperienza in difesa, invece, risponde ai nomi di Felice, Pifano e Luongo. Proprio i biancazzurri, a nostro avviso, potrebbero essere una delle compagini mine vaganti del torneo. Nell’Angolana, che arriva dal pari interno contro il Martinsicuro, non saranno della gara Parmigiani, Cherubini e Ferrari, mentre è in dubbio l’ex di turno Biagio Cordisco. Per l’11 di Paolo Rachini, ai margini della zona play out, occorre una sterzata per non essere risucchiati nei bassifondi di classifica. I nerazzurri si affideranno a quei calciatori dal maggior tasso tecnico, quali Orta, Saltarin, Fruci, Cattenari, D’Agostino; non vanno poi dimenticati i giovani fatti in casa quali Farindolini, Cipressi e Carpegna, a cui si è aggiunta la velocità di Marzucco.Â
Dopo il pari in casa dell’Angolana 7 giorni fa, il Martinsicuro torna a giocare al Tommolini e lo fa ospitando il Montorio del nuovo corso De Feudis. La compagine di Guido Di Fabio non avrà a disposizione il solo Tommasi. Torna Lanzano. Le certezze vibratiane si chiameranno ancora Andrea Liberati e Ivan D’Angelo; a gara in corso probabile l’iserimento di Fabiani, autore sinora, del gol più bello di questa stagione. Tra i più in forma in questo primo scorcio di stagione, inoltre, vanno ricordati Oresti, Mariani, Antonio Pietropalo e Mamadou Kone. L’importanza della gara ed il rinnovato entusiasmo della tifoseria (Fronte Tronto su tutti), spingeranno l’11 biancazzurro a cercare i tre punti per restare incollato al trio di testa. Con gli stessi punti di Amiternina e Angolana, il Montorio 88, pur sapendo delle difficoltà della gara, cercheranno di uscire dal sintetico di Martinsicuro con un buon risultato, utile soprattutto per il morale; la società , come dichiarato alla nostra Redazione dal dirigente Mariano Marini si attende una pronta risposta. I gialloneri ritrovano Ferraioli e faranno ancora affidamento su Simone Gizzi, l’uomo dal più elevato tasso tecnico della rosa, insieme al metronomo del centrocampo Ciro Carrato, senza dimenticare Walter Ridolfi.
Tra le compagini che in questo inizio di stagione trovano posto nella casella “note liete”ci sono sicuramente Acqua&Sapone e Nerostellati, che domenica si ritroveranno l’una di fronte l’altra nel match del Galileo Speziale. Le due squadre, che arrivano alla gara con gli stessi punti in classifica (14), sono ai margini della zona play off. In casa verdeoro il bravo Naccarella, che fa dell’umiltà uno dei suoi punti di forza, in settimana avrà riordinato le idee dei suoi ragazzi dopo il pesante passivo di Cupello. Come più volte dichiarato dal tecnico di Vasto, la salvezza deve restare l’unico traguardo di stagione. In vista del match contro i peligni i padroni di casa non potranno contare su Spinosa e Agnellini, tra i più in forma, mentre è in dubbio Pagliuca. Torna a disposizione, invece, D’Alessandro. Pronti, comunque, a dire la loro Ciampoli, Petito, Sichetti, Marrone, Di Biase (difensore goleador) e l’intramontabile Del Gallo. Sul fronte Nerostellati gli unici assenti saranno Isotti e Omar Valente. I pratolani, dopo aver fermato la capolista Francavilla, proveranno a dire la loro al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza puntando sulle “certezze” Max Palombizio, Meo, capitan Vitone, Nanni, Cicconi, Giallonardo e Pacella. Con un buon risultato, complici i difficili impegni di alcune compagini alle spalle, le due formazioni potrebbero rafforzare la rispettive posizioni nelle zone alte di classifica.
La vittoria di Scoppito ha portato fiducia in casa River Chieti 65, che al Celdit di Chieti di Scalo riceve la visita dell’Alba Adriatica che a sua volta arriva dal successo, ottenuto all’ultimo respiro, contro il Morro D’Oro. Il trainer di casa Miani si affiderà al bomber Antignani (7 reti per lui, secondo solo al leader Di Gennaro) e all’estro di Criscolo (quest’ultimi in gol nella trasferta aquilana), Ciarfella, Dema, Cocchini ed il “Gattuso”rosanero Barbarossa. Pronto a subentrare a gara in corso il fantasista Nannarone. Per entrambe l’obiettivo è vincere per tenere a distanza la zona calda della classifica. Tra i vibratiani non sarà della gara Antonacci, out per un problema alla caviglia; mister Di Serafino dopo il successo sul Morro D’Oro cercherà un altro risultato positivo per rafforzare la già buona posiziona di classifica. Lazzarini, cecchino della squadra con 5 reti, Ianni, Sacchetti, difensore col vizio del gol (47 in carriera), senza dimenticare Adamoli e Veccia cercheranno di tornare in Val Vibrata con la vittoria in tasca. Sfida nella sfida quella tra gli attaccanti Antignani e Lazzarini.
Dopo aver colto i primi tre punti stagionali lontano dal Dino Besso, la Virtus Teramo dell’emergente Guerino Capitanio riceve tra le mura amiche la visita del Capistrello che, invece, arriva dallo stop interno contro il San Salvo. Tra i teramani, ai quali mancherà il solo Di Sante, il tecnico di Bellante, nel tentativo di agguantare i tre punti, si affiderà al fiuto del gol di Maranella, bomber della squadra con 5 reti e all’esperienza de vari Cini, Bruno, Adorante e Pallitti. I biancorossi, con 9 punti, sono ad una lunghezza dai rovetani e con un eventuale successo, complice la classifica che vede in 5 punti 8 formazioni, li scavalcherebbero i classifica. In casa Capistrello mister Torti fa la conta con le assenze; oltre a quella, pesante, di Lepre (TORNA PRESTO ILARIO!!!), mancheranno Severoni, Menna, Raccuglia e D’Orazio. In attacco spazio a Franchi e Dema mentre a centrocampo le giocate granata passeranno dai piedi di Edoardo De Meis. In difesa spazio ad Antonelli, Celli e Luca De Meis. Anche per il Capistrello sarà importante uscire dal match con un risultato positivo per non correre il rischio di essere risucchiato nelle zone calde di classifica. Â
Chiudiamo con il big match in chiave salvezza di scena al “Fratelli Ciavatta” di Miglianico, dove gli uomini di mister D’Ambrosio ospitano il Penne che non più tardi di 7 giorni fa, grazie all’1-0 sul Sambuceto, è riuscita a trovare il primo squillo stagionale, agganciando in classifica proprio il Miglianico. I padroni di casa a loro volta vengono da 4 stop di fila e la posizione di classifica si è complicata. Per entrambe le formazioni, niente calcoli: bisogna cercare la vittoria. I gialloblù si affideranno all’estro di Salvatore Damiano, sua l’ultima rete in campionato in quel di San Salvo, alla rapidità di Di Muzio e all’esperienza di Battista, Perfetti e Tacconelli. L’uomo del momento in casa Miglianico, però, risponde al nome di Ferrara, estremo difensore che a suon di prestazioni si è guagnato la ribalta. Sul fronte Penne, come già detto, il successo della scorsa giornata ha ridato vivacità ad un ambiente che stava perdendo sicurezza nei propri mezzi; nelle ultime ore, inoltre, i vestini hanno messo a segno un colpo di mercato assicurandosi le prestazioni del centrocampista (95) Davide Tofani, ex Sulmona e Civitanovese. In vista dell’importante match il tecnico Savini ha a disposizione tutti gli effettivi, compreso Mucci, uscito anzitempo dal campo nel corso della gara contro il Sambuceto. A garantire esperienza ci penseranno i vari Mottola, Di Properzio, Di Martile e Silvaggi; davanti potrà risultare determinante la verve dell’attaccante tunisino Chorfene, sua la rete che ha regalato i primi tre punti stagionali ai vestini.

