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Sambuceto-Acqua&Sapone (0-1). A fine gara parola a Naccarella e Di Francesco

A fine gara abbiamo raccolto le impressioni del tecnico dell’Acqua&Sapone e del D.G. viola 

A margine del match tra Sambuceto e Acqua&Sapone, valido per l’anticipo del 10^turno di Eccellenza, vinto 1-0 dalla compagine verdeoro, ai nostri taccuini abbiamo avvicinato il tecnico di Montesilvano Giuseppe Naccarella ed il D.G. del Sambuceto Augusto Di Francesco. Alla soddisfazione del primo, che ha elogiato la prova dei suoi ragazzi , ha fatto da contraltare la delusione del secondo.

“La squadra ha disputato un ottimo primo tempo, forse il migliore della stagione”,esordisce il trainer di Montesilvano. Abbiamo interpretato al meglio la gara, giocando come piace a noi, partendo da dietro. La punizione di Marrone è arrivata a coronamento di quanto fatto sino allora. Nel 2′ tempo il Sambuceto è entrato in campo con un altro piglio e complice anche la nostra inferiorità numerica, dovuta all’espulsione di Di Biase, la squadra ha sofferto, senza però correre nessun rischio”. Con il successo in terra teatina i verdeoro, per la prima volta da quando partecipano al campionato di Eccellenza, occupano la seconda posizione; a riguardo questo il Naccarella-pensiero:“Siamo a venti punti, a metà del nostro percorso che ha come obiettivo finale quello della salvezza. La squadra è pressochè la stessa delle scorse stagioni ed il segreto sta nei miei ragazzi, che hanno tratto insegnamento da quelle situazioni di sofferenza sportiva. Questo testimonia che prima avevamo sbagliato qualcosa. Adesso-conclude Naccarella– testa alla prossima gara contro il Francavilla; sappiamo che sarà un’altra battaglia, per lo più al cospetto della capolista. Vogliamo giocarcela con le armi della tranquillità e del duro lavoro”. 

Sul fronte Sambuceto a parlare è il D.G. Augusto Di Francesco, rammaricato per il risultato e per l’atteggiamento dei suoi:“Non è stata, onestamente, una bella gara, sia per noi che per l’Acqua&Sapone. Ai nostri avversari va dato il merito di aver saputo concretizzare l’unica occasione avuta nel primo tempo. Dalla nostra, invece, non siamo stati in grado di sfruttare la superiorità numerica avuta per 25 minuti. Tutti sono chiamati a dare qualcosa in più. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e tornare a lavorare, nella speranza di invertire la rotta, non solo di risultati ma anche di atteggiamento da mostrare in campo. Le 4 sconfitte, tutte  per 1-0, testimoniano che la squadra subito il gol fatica a reagire”.