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San Benedetto ed Ettorre ai saluti, il giocatore: ‘Lupi grazie di tutto’

AE7 lascia dopo 4 stagioni ricchi di successi: ‘Mi mancherà tutto’

Le strade tra il San Benedetto Venere ed Alessandro Ettorre dopo 4 anni si separano. Il talentuoso esterno di Ortucchio infatti, ha appena reso noto su un lungo e commuovente post di Facebook, che l’ anno prossimo non vestirà più il giallorosso.

Un matrimonio durato ben 4 anni ricchi di successi, come la vittoria dei play off regionali di Prima categoria nella stagione 2015/2016 (ottenuta proprio lo stesso giorno di 3 anni fa), e altri due raggiungimenti nei play off sia l’ anno scorso che nella stagione appena conclusasi. Tante le gesta d’ affetto che il Branco Ultras ha destato per AE7 considerato come il giocatore simbolo di San Benedetto. Ettorre lascia San Benedetto dopo aver segnato ben 69 gol e aver deliziato tutti con i suoi gol, i suoi dribbling e le sue cavalcate. Anche in questa stagione Ettorre ha dato prova di essere un giocatore che ha poco a che fare con la Prima categoria e che, adesso potrebbe essere ambito da molte e prestigiose squadre. Di seguito la nota d’ addio del giocatore, nel giorno della conquista dei play off nella quale fù decisivo un gol dello stesso Ettorre.

“Proprio 3 anni fa San Benedetto otteneva l’accesso al campionato di Promozione, vincendo la finale play off del campionato di Prima Categoria contro Raiano ai calci di rigore, a segnare l’ultimo rigore fui proprio io.
Non c’è occasione migliore per annunciare a tutti che quella appena passata è stata l’ultima stagione con questa maglia. Mi fa strano dirlo e mi fa strano il pensiero di non giocare più su quel campo di pozzolana, di non vedere più le stesse persone e di non giocare più con quelli che sono stati i miei compagni di squadra negli ultimi 4 anni,
ma nel calcio, come nella vita, a volte si sente il bisogno provare esperienze nuove per crescere e credo che questo sia il momento giusto per staccarmi da quella che è stata casa mia dal punto di vista calcistico.

Lascio dopo 69 gol in 3 stagioni e mezzo ed un campionato vinto.

Non posso fare altro che ringraziare ogni persona incontrata in questo cammino, tutti mi avete lasciato qualcosa, ognuno a modo suo ha contribuito a rendermi il ragazzo che sono oggi.
Ringrazio ogni componente della società per l’affetto avuto nei miei confronti, tutta la famiglia Cerasani per avermi trattato come un figlio, i due super mister che mi hanno allenato in questo periodo, entrambi mi hanno insegnato cose nuove e mi hanno dato consigli preziosi che non dimenticherò, tutti i compagni di squadra con i quali ho condiviso esperienze indimenticabili ed i super tifosi che mi hanno sempre sostenuto e sono sempre stati presenti.

Soprattutto in categorie dilettantistiche come queste, le forze che alimentano il meccanismo sono la passione e l’amore per il calcio che a San Benedetto sono il pane quotidiano, proprio per questo porterò sempre con me il ricordo di questi anni fantastici conditi da rapporti con persone altrettanto fantastiche.

Grazie di tutto. Sempre forza lupi!”

Pierluigi Trombetta