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Vastese, ora si deve costruire la rosa. Occhio a Ricciardi e Croce

Alonzi e Pollace verso la conferma; Minincleri si allontana

Le dichiarazioni di mister Massimo Agovino durante la sua presentazione all’Aragona come nuovo allenatore della Vastese, lasciano poco spazio all’immaginazione: “Vasto non può permettersi una squadretta”. Dunque la rosa va rinforzata. Al momento infatti in casa biancorossa sono già certe le partenze di Francesco Esposito e Cosmo Palumbo passati a Pineto, di Dos Santos a Notaresco, mentre è molto probabile che Vittorio Esposito lasci l’Abruzzo, con il Messi del Molise accostato negli ultimi giorni alla Samb e al Campobasso.

Agovino che ricordiamolo lo scorso anno arrivò terzo nel girone I di Serie D, considerato uno dei gironi più competitivi del massimo campionato nazionale. Davanti ai gialloblù soltanto le corazzate Palermo e Savoia, con il Giugliano (squadra di Agovino), che al suo interno contava molti giocatori che la passata stagione militarono nell’Eccellenza campana, vinta dal tecnico partenopeo. Un tasso tecnico probabilmente inferiore a quello dei siciliani e degli oplontini, ma la sostanza c’era. Sostanza che Agovino vuole anche a Vasto.

Dopo le conferme di Nicolas Di Filippo e di Mattia Altobelli, il ds D’Ottavio è a lavoro anche per le conferme di Alonzi e Pollace. Sul fronte entrata i nomi caldi riguardavano Simone Minincleri e Luca Ricciardi.

Sul pugliese (c’è anche l’interesse del Pineto tra le abruzzesi), lo stesso Agovino attraverso atuttocalcio.tv ha raccontato come la trattativa difficilmente andrà in porto. Sul centrocampista di Gaeta invece traspare più ottimismo. Classe 1989, Ricciardi ha militato per 8 anni consecutivi a Latina (nei primi due anni si chiamava Virtus Latina), giocando con i nerazzurri anche in Serie B (7 presenze). Quest’anno 21 presenze in C con la Fermana e i presupposti per vederlo all’Aragona ci sono. Così come resta viva l’ipotesi Marco Croce, play del Matelica classificato al primo posto nell’ultima stagione. 

Sul fronte dirigenziale il volto nuovo è quello di Andrea Masciangelo come direttore generale. Per quanto la sua esperienza a Chieti, dati alla mano non è positiva, nella nuova avventura vastese il neo dg sarà affiancato da una vecchia volpe come D’Ottavio e dove la sua conoscenza di giocatori non può essere messa in discussione.

Pierluigi Trombetta