Non ci sono più dubbi ormai. Vittorio Esposito è un nuovo giocatore del Campobasso. Trovato dunque il sostituto di Danilo Alessandro. Un’ idea piuttosto percepibile proprio dopo la partenza del fantasista romano, visto che Esposito era il giocatore che per qualità e per caratteristiche avrebbe potuto sopperire maggiormente all’assenza di Alessandro.
Visto l’incognita sulla categoria, il mercato dei molisani è stato molto attendista e allo stesso tempo Esposito aveva avuto diverse offerte ed era stato ad un passo dal vestire la maglia del Taranto. Con l’accordo sfumato con i pugliesi, la pista si è riaperta prepotentemente. Sul giocatore si era fatto vivo anche il Brindisi, ma alla fine il tornare a vestire quella maglia era un’occasione troppo ghiotta da perdere.
Una maglia che per chi è nato a San Martino in Pensilis vuol dire tanto. E poi il club del capoluogo molisano che ha in rosa il Messi del Molise pare sia proprio un connubio perfetto. Non servirebbe neanche presentarlo, ma fa sempre piacere elencare le sue gesta.
Classe 1988, Esposito dopo un lungo trascorso in Eccellenza dove si ricordano le stagioni 2009-2010 (28 presenze e 24 gol) e la stagione 2010-2011 (20 presenze e 30 gol) con la maglia del Petacciato, approda in Serie D vestendo le maglie del Giulianova, dell’Olimpya Agnonese e del Chieti (27 presenze e 17 gol). Nel 2015 venne acquistato dal Pescara in Serie B per poi essere ceduto al Matelica dove in 24 presenze mise a segno 15 gol. Per lui anche un’ esperienza in Serie C con la Sambenedettese di Franco Fedeli dove da titolare riuscì a piazzarsi in zona play off. Lo scorso anno in forza alla Vastese suo è stato il gol vittoria contro il Notaresco che di fatto fece perdere il primato agli abruzzesi.
Trattasi di un ritorno visto che esordì in D proprio con il Campobasso nella stagione 2007/2008 e ci ritornò nella stagione 2012/2013 dove segnò 16 reti in 10 presenze.
Adesso i lupi hanno una grande arma in più.
Pierluigi Trombetta

