Antonio Mergiotti potrebbe lasciare Chieti. Il presidente dei teatini sembrerebbe vicino dal concludere la collaborazione con il patron Trevisan.
Sullo sfondo l’ipotesi Lanciano. Una notizia già smentita dallo stesso Mergiotti attraverso i canali ufficiali del Chieti qualche settimana fa. Eppure tale indiscrezione pare riemergere in queste ore. Sembrerebbe infatti che l’attuale presidente neroverde possa unire le forze assieme all’ ex presidente del Francavilla Gilberto Candeloro. Lo stesso imprenditore lancianese fu vicino tre anni fa ad acquisire il club rossonero, senza che però la trattativa andasse in porto.
Una cordata che potrebbe garantire un futuro al calcio frentano. L’attuale presidente De Vincentiis per l’acquisizione del club aveva inizialmente chiesto 120.000 euro (70.000 più debiti pregressi di 50.000), ma sembrerebbe che l’imprenditore ed editore pescarese, stimolato dalla piazza a cedere, si sia convinto ad abbassare le pretese alla metà della somma iniziale.
Si vedrà, con Candeloro che nel caso in cui ciò fosse fondato e la trattativa andasse in porto, andrebbe a succedere a De Vincentiis per la seconda volta, dopo averlo fatto a Francavilla. La squadra è totalmente da rifondare visto che per il momento c’è solo il confermato Di Vincenzo e il tempo passa con Chieti, L’Aquila e Avezzano che stanno allestendo rose di vertice.
Inoltre proprio a riguardo del duo Mergiotti-Candeloro, filtra un’altra voce piuttosto insistente che riguarderebbe Antonio Mecomonaco, che potrebbe sostituire in panchina Giuseppe Naccarella, annunciato da De Vicentiis soltanto tre settimane fa.

