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ULTIM’ORA. Penne: Fabio Iodice lascia

Fabio Iodice non è più l’allenatore del Penne: questa la notizia in arrivo dalla città vestina. Il trainer di Canistro, costretto a lasciare per motivi personali, la passata stagione (prima dello stop forzato, causa Covid) aveva condotto i biancorossi al quinto posto in graduatoria, valorizzando, nel contempo diversi ragazzi della cantera, Cutilli e Grande su tutti (ma anche i vari Rossi, Ranalli, Serti, Di Fazio, Filippone, Savini e Barlaam, solo per citarne alcuni). Prezioso il suo curriculum, nel quale figura anche l’esperienza in Serie D con il Luco Canistro (due stagioni e altrettante salvezze), e quelle in Eccellenza con Capistrello e Paterno; con i nerazzurri è riuscito a conquistare una finale play off Promozione (2013-14), seguita da due secondi posti consecutivi nel torneo di Eccellenza (chiusi ambedue con un punto di ritardo da Avezzano e Vastese) con un bottino totale di 143 punti. A Iodice va anche attribuito il successo di un altro torneo di Promozione e di una Coppa Mancini (finale con l’Altinrocca), entrambi con il Civitella Roveto. Al passo d’addio, il trainer ha tenuto a ringraziare il “mondo”Penne.

“Mi corre l’obbligo ringraziare la società del Penne per la stagione vissuta insieme-il primo commento Di Iodice. “Purtroppo-aggiunge-per motivi strettamente personali ho dovuto prendere questa difficile decisione. Colgo l’occasione per esprimere il mio sentimento di gratitudine al presidente, Fabrizio Vecchiotti, al vice, Giovanni Rossi, e ai dirigenti Andrea Marrone e Peppe Mazzocco. Un grazie sincero va esteso al tecnico in seconda Alan Silano, al preparatore atletico, Paolo Policastro, a quello dei portieri Gianluca Cantagallo, passando per i fisioterapisti, i magazzinieri, Enea e Rosario, il custode Filippo ed il segretario Leo. Infine, ma non per importanza, grazie alla squadra, partendo dai senatori D’Addazio, Cacciatore D’Amico e Reale, con i quali, sin dai primi giorni, si è creata la giusta alchimia. Sarò sempre il vostro primo tifoso. Forza Penne!”.