Il gol contro l’Aprilia denota una cosa: Fantavittorio sta tornando. Certo, è passata solo una giornata di campionato quindi è ancora prematuro dare un giudizio definitivo, ma i presupposti di rivedere il Vittorio Esposito di un tempo ci sono tutti.
La facilità di rendere le cose difficili tremendamente facili. Espo ad Aprilia ha imbambolato tre giocatori come fossero tre birilli scaraventando il pallone in porta con tutta la sua forza. Prodezze che ricordano il Vittorio Esposito dei tempi del Chieti o dei tempi del Matelica, insomma quando non è che faceva la differenza: di più.
L’infortunio al dito del piede sinistro non gli ha permesso esprimere le sue enormi qualità con Cerignola e Taranto, qualità riemersa a fine febbraio con la Vastese.
Il Campobasso ritrova un giocatore sano fisicamente, ma soprattutto un ragazzo pieno di entusiasmo. Per un molisano giocare con i lupi non è come giocare da altri parti e vestire la maglia rossoblu era quello che voleva. Nel gruppo Esposito sembra trovarsi a suo agio, in particolar modo con capitan Ciccio Bontà. Nelle molteplici foto che ritraggono i due, emerge la forte sintonia tra il Messi del Molise e il centrocampista giuliese. Così come l’abbraccio di massa da parte dei giocatori campobassani dopo l’eurogol di Aprilia è la dimostrazione di come Espo sia parte integrante del gruppo.
Insomma se tornerà il giocatore che tutta la D conosce, ne vedremo delle belle…
Pierluigi Trombetta

