Il Canistro (Seconda B), con una mail tramite PEC, chiede alla FIGC di rinviare l’inizio del campionato. L’aumento dei contagi degli ultimi giorni ha fatto scattare l’allerta, non solo tra i rovetani che, in via precauzionale, hanno deciso di sospendere le sedute di allenamento. “Di fronte a quanto sta accadendo, non solo nella Marsica-commenta l’Addetto Stampa biancorosso, Alessandro Persia-abbiamo deciso di fermarci. La tutela dei calciatori e delle loro famiglie-spiega– non ha prezzo. Purtroppo-aggiunge-non ci sono le condizioni per andare avanti, tantomeno per iniziare il campionato. Il virus è un nemico silente, serve attenzione e rispetto totale delle regole. A Canistro il calcio si specchia nell’aggregazione, nel divertimento e nella socializzazione. Ad oggi-purtroppo-è difficile parlare di sport”.

