In un periodo di incertezza per il calcio dilettantistico, il bel momento del Castelnuovo è di certo una delle poche note liete di un’anomala sesta giornata di Serie D.
Aspettando di capire se la Lnd sospenderà per un mese i gironi del quarto campionato di Serie D, il brillante momento dei neroverdi apre la possibilità di continuare a parlare di calcio vero e proprio, anche se probabilmente per breve periodo. In un calcio contraddistinto da frequenti rinvii, dalle discussioni circa l’utilizzo di un protocollo professionistico piuttosto che dilettantistico, da impianti sportivi tornati a essere deserti, il Castelnuovo riesce comunque a far emozionare.
Specie per gli appassionati di D che hanno a che fare per la prima volta con i neroverdi, si ricorda che il Castelnuovo solamente nella stagione 17/18 era in Prima Categoria. Tre promozioni in tre anni per il club del patron Marini e del presidente Di Flaviano, che anche nel quarto campionato nazionale non sta sfigurando, anzi. La costruzione di una squadra giovane giustificava l’essere cauti sul fare proclami ad una rosa che si affacciava in D da neopromossa, anche se la forza del club che ha preparato con organizzazione la stagione e le indiscusse capacità tecniche di mister Guido Di Fabio nel saper lavorare con profili promettenti, lasciavano ben sperare sull’operato.
Con la vittoria ai danni del Montegiorgio, i baby terribili si piazzano al secondo posto in campionato a -1 dalla corazzata Campobasso. Vero che i molisani e il Notaresco hanno da recuperare una gara rispetto al Castelnuovo e la Recanatese ne deve recuperare due, ma l’atteggiamento di queste prime gare è apparso quello giusto. Quattro vittorie e due sconfitte, dieci gol fatti e cinque gol subiti. Prestazione impeccabile quella scorsa contro il Montegiorgio. Loviso in mediana sta facendo la differenza, dando sicurezza ed esperienza al reparto. Momento d’oro per D’Egidio che dopo la bella stagione in Eccellenza si sta confermando anche in D. Un gioiello il gol dell’1-0, ma ciò che ha impressionato è la determinazione con cui l’esterno castellano ha colpito per il 3-0. Il modo aggressivo con cui D’Egidio ha rubato palla alla difesa marchigiana, denota una squadra che ha fame e voglia di dimostrare. Prima o poi si sbloccheranno anche Sbarbati e Titone che daranno una grossa mano a Di Fabio. Per quanto è da capire se la D si fermerà e nel caso quando ripartirà, il Castelnuovo pur dovendo rimanere sempre con i piedi ben piantati a terra, sta dimostrando di potersela vedere con chiunque.
Pierluigi Trombetta

