Dopo aver fatto il punto sulle laziali del Girone F, prima del ritorno in campo previsto per il 13 dicembre, analizziamo il percorso delle molisane.
Partiamo dal Campobasso. L’inizio dei lupi è stato super e ha lasciato poco spazio all’immaginazione. Rispetto alla stagione precedente i ragazzi di Cudini hanno raccolto sei punti in più: tredici punti quest’anno contro i sette dell’anno passato. Segno che il ragionamento di mister e dirigenza è stato intelligente. I rossoblu hanno iniziato prima di tutti la preparazione e hanno mantenuto l’ossatura forte dell’annata precedente. I risultati si sono visti: quattro vittorie, un pareggio e zero sconfitte, miglior attacco del campionato con quattordici gol fatti (assieme al Notaresco che ha giocato una gara in più) e miglior difesa con un solo gol subito. Dietro a Recanatese e Notaresco, ma con una gara da recuperare. La squadra ha palesato affiatamento e bel calcio. Menna e Dalmazzi garanzie in difesa, capitan Bontà eccezionale. L’abruzzese si sta superando anno dopo anno risultando essere un centrocampista completo e un incursore micidiale, ragion per cui è il capocannoniere del Girone F. Vittorio Esposito è sembrato quello di un tempo segnando e sfornando assist come se non ci fosse un domani, riuscendo a non far sentire la mancanza di Danilo Alessandro passato a Seregno questa estate. Cogliati sulla falsariga di quanto fatto sul finire della stagione 19/20, ha portato risultati importanti giocando da punta centrale. Certo, la sospensione del campionato a causa della seconda ondata della pandemia non ci voleva, un po’ come quella di marzo. Ma se c’è l’ambizione e la voglia giusta, bisogna prendere di petto la situazione e pensare con serietà al ritorno in campo già nel big match contro il Notaresco, restando cauti sull’argomento, visti i tempi che corrono.
Si conferma una bella realtà di tale raggruppamento il Vastogirardi, club che rappresenta il più piccolo comune del Girone. A dir la verità l’addio di Farina e discorsi relativi a ridimensionamenti di costi a causa dell’emergenza Covid, avevano destato un po’ di preoccupazione sul fatto che gli alto molisani riuscissero a confermarsi sui livelli dell’anno scorso. E invece Prosperi sta facendo un ottimo lavoro, anche grazie a un progetto oculato ideato assieme alla dirigenza gialloblu. Nove punti in sei partite, con due vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta, con la griglia play off che non è affatto lontana. Sensazionale è stato il contributo di Guida, così come quello di Merkaj e anche la difesa non ha subito tanti gol, soltanto 5.
È stato invece un inizio durissimo per l’Agnonese, ma era abbastanza pronosticabile visto come sono andate le cose. L’iscrizione del club è stata in dubbio fino all’ultimo e di conseguenza anche la costruzione della rosa è avvenuta tardivamente. Con il cambio proprietario e l’arrivo di qualche rinforzo, l’Agnonese ha iniziato a trovare la giusta quadratura ad un gruppo che può contare su una guida tecnica esperta e professionale come Stefano Senigagliesi. E alla fine qualche punto è anche arrivato, visti i due pareggi consecutivi e con l’impresa sfiorata all’Aragona contro la Vastese. Lavorando con dedizione potrebbero arrivare anche risultati più confortanti.
Pierluigi Trombetta

