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Gesuè:’Giornata storica per Campobasso’, Rizzetta:’Lavoreremo sodo’

Il manager americano:’Dimostreremo che il Molise esiste e lo porteremo lontano’

È finita poco tempo fa la presentazione dell’americano Matt Rizzetta come nuovo socio del Campobasso. Il manager americano è stato presentato all’interno della trasmissione ‘Casa Lupo’ ideata dal club del capoluogo molisano e condotta da Andrea Vertolo assieme ad Andrea Zita. Oltre a Rizzetta anche il presidente Mario Gesuè. Rizzetta ha subito voluto parlare chiaro, l’italiano, tra l’altro con ottimi risultati. L’intenzione è quella che Rizzetta acquisirà il 30% del club. Questo il pensiero di Gesuè, contento di aver raggiunto l’accordo con l’americano.

Sono orgoglioso, felice ed emozionato di poter far parte di questa giornata storica per il Campobasso e per il Molise, siamo arrivati a fare qualcosa di importante. Il Campobasso entra nella ristretta cerchia di club italiani che al loro interno hanno una cordata americana. Quando sono arrivato io, questo club non lo voleva nessuno, aveva perso l’interesse, le proprietà precedenti avevano devastato il prestigio glorioso di questa società. Sono passati 28 mesi e abbiamo portato il Campobasso ad una visione sia nazionale che internazionale e ci siamo riusciti. Matt è una persona importante, poteva investire in molti club italiani ed europei, ma ha scelto Campobasso perché ha visto un club con una storia gloriosa e con un futuro roseo. Il merito di questo percorso non è solo di Mario Gesuè, ma tutte le persone che hanno lavorato insieme a me. Vorrei ringraziare il nostro amministratore delegato Raffaele De Francesco che ha individuato questa strada.”

Poi ha parlato Rizzetta:

Non ho dormito la notte in questi giorni e non lo farò per molto tempo, perché vogliamo lavorare bene. Chiedo scusa se sbaglierò qualche parola, ma voglio parlare con la lingua italiana per farmi capire a tutti e per il rispetto del club in cui sono entrato e dei suoi tifosi. Tutta la mia famiglia è entusiasta, in particolare mia moglie che mi ha supportato nella mia attività lavorativa e di portare avanti questa trattativa. Ringrazio il presidente Gesuè che mi ha fatto entrare come socio, questa è un’azienda spettacolare che gestisce questa società in maniera perfetta. Saremo un grandissimo team. Sono onorato per fare questo passo in avanti, voglio ringraziare Nicola Cirrincione che mi affiancherà in questa nuova avventura. Vogliamo esportare il brand Campobasso e il Molise nel mondo. Sono onorato di rappresentare il club e onorato della gente molisana. Io so di aver fatto la scelta giusta, i motivi sono tre. Il primo è il sentimento perché si corona un sogno che avevo da piccolo da quando con mio nonno vedevo la partita in tv e aspiravo ad avere una squadra di calcio. Anche se non sono molisano ho trovato l’ospitalità e un’ambiente simile alla provincia italiana di cui io sono originario. Il secondo è gestionale, Gesuè non è un presidente come gli altri, è eccezionale. Poi c’è la squadra che non perde da più di un anno, che sta facendo qualcosa di spettacolare. Il terzo la potenzialità della piazza: il Campobasso la vedo come una piattaforma che può entrare in un’ottica globale. Abbiamo una regione unita sullo stesso traguardo. Non mi piace di fare promesse, l’unica che faccio è che lavoreremo sodo. Il Molise non esiste? Non mi interessa di questo slogan, il Molise esiste per noi e lo porteremo lontano.

Pierluigi Trombetta