Arrivano le prime parole di Marco Croce da nuovo giocatore del Castelnuovo. Il play abruzzese attraverso i canali ufficiali del club ha spiegato la motivazione che lo ha portato ad accettare il progetto castellano, a discapito di quello teatino. Queste le sue parole:
“Questo trasferimento è stato inseguito tanto dal Castelnuovo, ma tanto anche da me. Purtroppo avevo una situazione particolare a Chieti dove sono stato un mese e mezzo fermo, quando è arrivata la chiamata del Castelnuovo non ho esitato un secondo e ho accettato di venire. Non è stato facile però sono contentissimo, contento di giocare con Loviso ma ci sono tanti altri ragazzi bravi. Con il Chieti ho fatto più o meno 10 partite, purtroppo abbiamo subìto questo blocco e ci siamo dovuti allenare a casa. Mi ero stufato di viaggiare per l’Italia, volevo avvicinarmi a casa mia. Aspettavo una chiamata in D nelle vicinanze questa estate, ma non è arrivata. È arrivata invece la chiamata del Chieti e non mi sono pentito, purtroppo le situazioni cambiano, questo Covid ci ha bloccato il campionato e quindi ho fatto questa scelta, sono strafelice. Mi ritrovo in Serie D e spero di poter dare una mano al Castelnuovo.”

