La sensazione che si ha ogni qualvolta si assiste ad una gara della Vastese di quest’anno è: anche oggi è andata storta. Eppure le premesse iniziali spesso sono anche buone, ma poi il risultato finale lascia l’amaro in bocca come è accaduto nell’ultimo periodo.
Due punti nelle ultime tre gare disputate, nelle quali appaiono degli aspetti comuni. Come se proprio sul più bello, la squadra si perdesse in un bicchiere d’acqua. Ieri contro il Montegiorgio l’approccio è stato positivo come contro l’Agnonese, ma poi a passare in vantaggio sono gli altri, per ben due volte e l’analogia con la gara pareggiata con i molisani si ripete. La doppietta di Martiniello sembrava presagire ad una rimonta completa e invece Cuccù si è messo di traverso.Qualche aspetto riconduce anche alla gara contro l’Aprilia, dove sembrava tutto fatto, poi negli ultimi cinque minuti bruci il doppio vantaggio e torni a casa con un punto. Ecco anche ieri, si pensa che ormai i biancorossi siano vicini a chiudere, ma ad ogni errore e a ogni disattenzione vengono puniti. L’avversario ci crede come l’Aprilia o non si abbatte come il Montegiorgio e il risultato finale non soddisfa. Inutile soffermarci su chi avrebbe dovuto tirare il rigore tra Calabrese e Martiniello, perché anche contro l’Agnonese si sono alternati, ma visto che in quella gara entrambi hanno segnato, nessuno si è domandato come mai. I rigori vengono sbagliati da chi li tira.
Nelle sette giornate disputate gli aragonesi hanno subito 10 gol (11 se si considera anche quello preso contro il Giulianova). Numero non eccessivamente negativo, ma 9 di quei 10 sono stati presi nelle ultime 3 gare. Insomma qualche errore di troppo evidentemente viene commesso. L’assenza di Obodo può pesare sui gol subiti? Di certo non aiuta, visto che senza il nigeriano (uscito al 19’ pt contro l’Aprilia), la Vastese ha preso 7gol. In queste prime 7 gare la squadra di Silva ha ottenuto una sola vittoria sul campo, in casa contro il Pineto. I punti sarebbero potuti essere 9 e non 8 senza il caso Palumbo, ma per l’appunto 6 e non 8 senza la vittoria d’ufficio ai danni del Giulianova per il caso Balducci.
Tutto nero? No. La squadra ha delle individualità di valore, Calabrese rigore sbagliato a parte, ha mostrato di avere qualità tecniche e una visione di gioco fuori dal comune. Martiniello con la doppietta di ieri dimostra che se trovasse la miglior condizione fisica può fare la differenza. Dal mercato è arrivato qualche rinforzo che può dare una mano. Obiettivo ora quello di ottenere l’ultima vittoria del 2020 mercoledì a Piedimonte contro il Matese. Determinazione e concentrazione sono elementi che dovranno esserci se si vorrà ottenere un risultato maggiormente soddisfacente.
Pierluigi Trombetta

