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Il day after in casa Notaresco: analisi sulla gara di ieri

 Quello che è accaduto in questi quattro giorni(tra domenica e giovedì), è molto simile al gioco della palla avvelenata. Tutti avranno presente come funziona, si immagina. Ecco, dopo la sconfitta contro la CynthiAlbalonga di domenica è come se il pallone fosse scivolato dalle mani del Campobasso e finito preda del Notaresco, il quale giovedì avrebbe potuto colpire gli stessi molisani. Non è andata così.

Uno dei punti che emerge dopo l’1-2 del Savini è proprio questo: il Notaresco aveva la possibilità di sconfiggere il Campobasso per dare un colpo forte al campionato, ma non l’ha fatto. Nel post match di ieri, il presidente Salvatore Di Giovanni ha affermato come la squadra ha “sentito forse più di loro (Campobasso ndr), l’importanza di questa partita perché la vittoria ci poteva portare in alto”. Il numero uno dei notareschini ha anche affermato come il gruppo non ha giocato come solitamente sa fare.

E quanto alla partita, pochi dubbi sul fatto che il Campobasso sia uscito dal rettangolo verde con i tre punti in maniera decisamente meritata. La capolista ha subito aggredito il match, trovando due gol. Poi la reazione notareschina con il gol di Olcese. Reazione che però non ha avuto continuità nella ripresa, nella quale il Campobasso poteva ulteriormente ampliare il passivo: pali e Shiba hanno detto di no. Chi ha assistito alla partita su Sportitalia o sulle dirette streaming avrà provato a fare l’allenatore come a chiunque piace fare. Le discussioni sulla scelta di preferire Olcese a Dos Santos lasciano il tempo che trovano visto che l’argentino ha segnato e riaperto la partita, al massimo il brasiliano poteva essere inserito qualche minuto prima e Banegas (miglior marcatore della squadra) poteva uscire qualche minuto dopo, ma il tutto può essere relativo. Più evidente è stato il calo fisico nel secondo tempo che può trovare risposta nel periodo di inattività a causa dei positivi riscontrati.

A prescindere dall’importanza della gara, resta la prima sconfitta al Savini e i risultati utili consecutivi erano 11. Nessuno può mettere in dubbio l’ottimo lavoro svolto fino a questo momento e il numero delle gare rimaste lascia la speranza al Notaresco di poter continuare a sperare. Il campionato resta ancora aperto, anche perché in caso di vittoria nel recupero contro il Montegiorgio gli abruzzesi si porterebbero nuovamente a -2 dalla vetta. La pausa pasquale potrà servire per recuperare energie, per riflettere meglio sugli errori commessi con il fine di giocarsi al meglio l’ultima parte del torneo.

Pierluigi Trombetta