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Entusiasmo Chieti. La tifoseria chiede al club la Serie C per il centenario

Lo scorso anno una retrocessione a tavolino, quest’anno un primo posto in un format per pochi.

Il Chieti dopo un solo anno di distanza è tornato in una categoria che più compete al proprio blasone. Una promozione avvenuta con merito in cui si sottolinea la programmazione di una società che ha capito le lacune di una squadra palesate nel vecchio campionato di Eccellenza e che prima del minitorneo, è andata a operare con intelligenza. C’è stata anche l’abilità di sapersi muovere in quelle scomode situazioni che si vanno a creare tra società, come nel caso della querelle biglietti in cui L’Aquila ha fornito un assist al bacio che il sodalizio teatino ha sfruttato come avrebbe fatto qualsiasi altro club.

In casa Chieti c’è entusiasmo. Soltanto a pensare che lo scorso anno c’era stata una retrocessione mal digerita e che le condizioni dell’Angelini erano pessime. La tifoseria neroverde in Curva Volpi ha posto uno striscione prima della partita contro l’Angolana, complimentandosi con il club per il traguardo raggiunto, ma che per il centenario del Chieti vorrebbe un ulteriore salto di categoria: ‘Grazie per la D, ma per il centenario vogliamo la C’.

Messaggio chiaro: bisognerà capire se ciò sarà fattibile. Certo è che il Chieti parte da ottime basi e non si farà l’errore che è stato fatto due anni fa quando dopo il cambio societario il gruppo che vinse l’Eccellenza venne stravolto. Lucarelli stando alle ultime sarà meritatamente confermato dopo aver costruito un gruppo unito, affiatato e di qualità. Generalmente le squadre che vincono l’Eccellenza, l’annata successiva confermando lo zoccolo duro e prendendo qualche altro giocatore di categoria, si sono poi confermati anche in Serie D (vedasi Castelnuovo e Castelfidardo). Il tecnico marsicano quest’anno ha cambiato modulo passando dal suo storico 4-3-3 al 3-5-2 ed è stata una mossa azzeccata. Magari potrebbe risultare interessante capire se per la prossima stagione si conserverà il modulo che ha portato il Chieti al quarto campionato nazionale, oppure se si ritornerà alle origini.