Archiviata la vittoria dell’Eccellenza a 7, in casa Chieti è tempo di programmare la prossima stagione in Serie D.
La tifoseria neroverde per il centenario ha chiesto alla società di ritornare in Serie C. Che tipo di campionato farà il club teatino è ancora da scoprire, ma sicuramente la squadra allenata da Lucarelli cercherà di ben figurare anche nel quarto campionato nazionale. Squadra che vince non si cambia, anche perché generalmente la squadra che fa sua l’Eccellenza, mantenendo lo zoccolo duro della rosa anche per l’anno successivo riesce spesso a ben figurare anche in Serie D. Per questo si cercherà di mantenere gran parte dei protagonisti diventati campioni d’Abruzzo in questa stagione. Lucarelli per il minitorneo ha utilizzato il 3-5-2 che è risultato vincente, ma è noto che il trainer marsicano preferisca il 4-3-3 e in un campionato più lungo e complicato come la D è possibile che possa tornare alle origini.
Per tale ragione si proverà a tenere Anas Ikramellah. Il talento marocchino pur avendo dato il suo contributo (specialmente entrando in corso d’opera), è stato tra i più penalizzati proprio perché di difficile collocazione nel 3-5-2, mentre può essere un valore aggiunto se utilizzato come esterno in un attacco a tre. Il giocatore però è del Notaresco e nei rossoblu sembrerebbe esserci la volontà di tenerlo. Si capirà di più nei prossimi giorni. Stesso discorso per quanto concerne Consorte girato dal Pineto, con i biancazzurri che a breve dovrebbero ufficializzare Moreno Sacchetti come dt e che proveranno a convincere il giovane centrale a ritornare in riva all’Adriatico. È probabile che un difensore venga acquisito anche in caso di passaggio alla difesa a 4 con il fine dare ulteriori soluzioni agli stagionati Filosa e Aquilanti. Maggiore invece dovrebbe tornare allo Spoltore. A centrocampo bisognerà andare a pescare il sostituto di Corticchia che ha già salutato l’Abruzzo. L’altro play del Chieti è Donatangelo, che quando ha dovuto sostituire il piemontese è stato assolutamente all’altezza. Contro L’Aquila l’ex Castelnuovo disputò una gara straordinaria ed è stato lui ad impostare l’azione che ha portato al gol Rodia per l’impresa del Gran Sasso. Il teatino vorrebbe restare, ma non è escluso che per problemi lavorativi possa scendere di categoria. In avanti Galli ha delle offerte da club di Eccellenza abruzzese (e non solo), anche Spadafora potrebbe partire. Nel caso di partenza bisognerà andare a prendere due attaccanti. Verso la permanenza l’aquilano Fabrizi.

