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L’Aquila, Giampaolo e Ciccorelli per riprovarci

Terminata la conferenza stampa di presentazione del tecnico de L’Aquila Federico Giampaolo e del ds Elio Ciccorelli. Presente anche il presidente Stefano Marrelli e il dg Gianni Tuosto.

 “Oggi ha inizio la nuova stagione dell’Aquila”, ha commentato Marrelli. “Dopo la sconfitta del campionato ci siamo guardati in faccia e abbiamo fatto tesoro degli errori. Ci siamo compattati e uniti più forti di prima. Ci aspetta una stagione dura. Nel calcio non si deve dare nulla per scontato. Ringrazio mister Cappellacci, Sciarra, Bolzan e il ds Di Genova. Abbiamo deciso di ripartire per dare continuità al progetto e abbiamo puntato su Giampaolo e Ciccorelli con l’intenzione di vincere il campionato perché vogliamo fortemente tornare in Serie D”. Il nuovo allenatore e ds, stando a Tuosto “sono due ottimi professionisti e abbiamo cercato di trasmettere ciò che sono i nostri valori di squadra e i valori della città. Noi siamo L’Aquila calcio: dobbiamo partire per fare un campionato al vertice. L’obiettivo anche per quest’anno sarà la promozione in D. Stateci vicini perché ci saranno momenti difficili e abbiamo bisogno di voi”.

Giampaolo che ha accettato il progetto del club del capoluogo nonostante sia stato contattato dalla Fermana e dal Rimini. “Sono molto stimolato nel rappresentare L’Aquila. All’inizio ero titubante a scendere di categoria, ma qui c’è un progetto importante. L’Aquila calcio ha voglia di vincere, per cui la categoria non l’ho guardata minimante. Ho voglia di ricominciare e di fare bene. Bisogna fare un passo alla volta e prendere calciatori forti e coesi. Un attaccante come Pera o come Dos Santos? Mi piacerebbe. Serve un attaccante di quel livello e stiamo individuando una punta di quel calibro”.

Aldilà del bomber toscano e di quello brasiliano che probabilmente non saranno presi, potrebbero comunque venire giocatori che lo stesso Giampaolo ha già allenato in precedenza. Un esempio possono essere Senigagliesi e Cerone, anche se l’ex Savoia è stimato anche dal Matese. “Sono due giocatori che conosciamo benissimo” afferma Ciccorelli. “Senigagliesi non è stato contattato, mentre Cerone è un amico e lo sento spesso. Questo posto è ambito e chi fa il mio lavoro sogna di diventare direttore de L’Aquila. Mi hanno dato responsabilità e mi è bastato poco per accettare. Bisogna lavorare tanto. Avezzano? Ci sono state divergenze”. Su quello che è successo dopo ad Agnone con Rullo che è andato a fare il dirigente in Alto Molise con i tanti giocatori arrivati nelle fila granata in quel periodo, il neo ds rossoblu ha così risposto:“Vero che sono di Agnone e se sto a casa e mi chiedono consigli io glieli posso anche dare, così come ho interagito con altri addetti ai lavori. Ma io non ho alcuna responsabilità a riguardo”.

Ciccorelli che lavorerà prima sugli under e poi si dedicherà agli over. Giovedì ci sarà un incontro con Di Norcia, Di Francesco e Fonti per capire se ci sono possibilità di conferma. Si vuole tenere anche Domingo che ha dato parere a restare, anche se sicuramente sarà ambito da altre piazze. La preparazione inizierà il 19 luglio al Gran Sasso Acconcia. Ancora da annunciare due membri dello staff di Giampaolo: viceallenatore e collaboratore tecnico.