Advertisement

Cortino: ‘Impianto della Cona? LND e Comune ci devono supportare’

Il Cortino guarda fiducioso al futuro ed è speranzoso di ripartire presto con allenamenti e gare ufficiali.

Il protocollo della FIGC, pubblicato il 4 agosto, (n.d.r. clicca qui per approfondimenti) non ha soddisfatto pienamente le aspettative dei dirigenti rossoblu in quanto il Cortino non ha un impianto in gestione esclusiva ed il documento non è così esaustivo.

In effetti il campo della Cona di Teramo, di proprietà comunale, dove si allena e gioca il Cortino, è caratterizzato da un uso promiscuo: sono almeno 5 le Società di calcio, che militano in diverse categorie, passando anche per gli Amatori, più 2 settori giovanili e varie scuole calcio. Insomma il sito sportivo è ben affollato e qualche chiarimento da parte del gestore dell’impianto oltre ad un aiuto economico, o qualche linea guida, da parte della Lnd Abruzzo sarebbe gradita da parte di tutti i dirigenti. 

La domanda che in molti si pongono è: Chi vigilerà sulla corretta applicazione da parte di tutte le società delle regole previste dal protocollo sui gruppi squadra, arbitri, personale extra gruppo squadra, tifosi, spettatori delle singole società e sul sito sportivo? Se ci saranno delle negligenze da parte di un club e poi l’infezione coinvolgerà altri tesserati/tifosi e spettatori di altre società, la responsabilità di chi sarà?”