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Chieti-Sambenedettese, l’attesa cresce. Sfida al vertice davanti a 4.000 spettatori per la vetta della classifica

Domani alle 15:00, davanti a 4.000 spettatori già pronti a riempire lo stadio Angelini, si terrà il big match tra Chieti e Sambenedettese, una partita decisiva per le ambizioni di vertice delle due squadre. I neroverdi di mister Ignoffo sono a due soli punti dalla Sambenedettese, capolista con 21 punti e una vittoria permetterebbe ai padroni di casa di effettuare il sorpasso in classifica.

Torna a disposizione Ceccarelli, la cui assenza si è fatta sentire nell’ultima partita contro il L’Aquila. Il talentuoso attaccante laziale dovrebbe partire dal primo minuto, completando un tridente offensivo con Fall e Tourè. Ancora incerta, invece, la presenza di Lorenzo Didio, che sta recuperando da un problema al ginocchio e potrebbe essere tenuto a riposo. Balic è atteso per un rientro nelle prossime settimane. In porta, con Mercorelli fuori per squalifica, Servalli sarà nuovamente tra i pali, mentre Cosimo Forgione, il capitano, è confermato titolare in mezzo al campo.

La società ha organizzato un vero spettacolo per accompagnare il big match: un DJ set con ospiti speciali come Filippo Roma, Valeria Marini, DJ Diba, Giusva Iannitelli e Giacomo Urtis scalderà il pubblico prima della partita. Inoltre, per chi non è riuscito ad acquistare i biglietti, la partita sarà trasmessa in diretta radiofonica con il commento tecnico di Alessandro Battisti e gli interventi a bordo campo di Amedeo Goria.

Le sfide tra Chieti e Sambenedettese non sono mai partite ordinarie. I precedenti sono a favore degli ospiti: l’ultimo successo casalingo dei neroverdi risale al 2014, quando Chieti si impose per 2-1 grazie alle reti di Giron e Carlini, subentrato nella ripresa. Negli ultimi anni, invece, la Sambenedettese ha spesso strappato punti al Chieti: nelle ultime quattro partite all’Angelini, si contano due pareggi e due sconfitte per i neroverdi.

L’ultimo incontro, lo scorso anno, si concluse in un acceso 2-2, segnato dalle polemiche per un presunto fallo di mano, non rilevato, sul gol del pareggio di Fall e dalle espulsioni di due giocatori marchigiani, con il tecnico Lauro e il presidente Masi che non risparmianoro critiche all’arbitro.

Domani, per il Chieti, è un’occasione storica: la possibilità di superare in classifica i rossoblù e riportare una vittoria che all’Angelini manca ormai da dieci anni.