La squadra di De Feudis cade ancora e sprofonda in una spirale nera: il 2-1 subito al Gran Sasso è l’ennesimo passo falso
L’Aquila non riesce a rialzarsi e incassa l’ennesima sconfitta di un periodo sempre più buio: al Gran Sasso, nel giorno del ricordo del sisma del 6 aprile 2009, arriva un pesante 1-2 contro la Vigor Senigallia. Non basta la fiammata iniziale di Sereni per invertire la rotta: i marchigiani reagiscono, pareggiano con Gabbianelli e ribaltano il risultato con Carnevale, confermando il momento di grave difficoltà dei rossoblù.
Nel secondo tempo i padroni di casa spingono, ma con scarsa lucidità e senza creare veri pericoli, eccezion fatta per il gol del potenziale 2-2 annullato a Persano. La reazione è sterile, la lucidità offensiva latita e la classifica comincia a far paura. Fischio finale e ancora una volta solo delusione.
La prossima trasferta contro l’Isernia assume ora contorni decisivi per non compromettere ulteriormente un finale di stagione che si preannuncia pieno di tensioni.

