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Finale play off. Del Zotti:”Sfida tra due squadre forti, ma vogliamo vincere. Il mio Castelnuovo? Ha personalità”

Castelnuovo-RC Angolana: ci siamo. Sarà il Pigliacelli di Montorio al Vomano ad ospitare la finalissima play off regionale per decretare chi tra le due accederà alla fase nazionale. Sfida nella sfida anche quella tra il timoniere neroverde, Del Zotti, e quello angolano, Epifani. Il primo, che ha chiuso con 10 successi di fila, è stato capace di conquistare 25 vittorie, più di tutti, e di vincere più gare tra le mura amiche. Del Zotti, che insieme al ds Omar Trovarello, piazza tre elementi nella top five degli uomini assist, può essere considerato (insieme a Cristofari) tra i giovani tecnici più preparati del calcio regionale. Sfida nella sfida tra Santirocco e Valiente, due tra gli attaccanti più forti della categoria, capaci entrambi di chiudere la stagione con un score di 23 reti. Alla vigilia della sfida, per saperne di più, abbiamo voluto sottoporre proprio il tecnico Del Zotti ad alcune domande. Scopriamo cosa ha risposto.

-Come stanno i ragazzi e che gara si aspetta?

Una sfida tra due compagini forti, che si rispettano, ma che al contempo proveranno a mettere in campo le loro armi migliori. Della mia squadra mi piace l’atteggiamento, i ragazzi affrontano ogni gara allo stesso modo. Sia che si tratti dell’ultima in classifica o una finale play off. Siamo sereni, concentrati e motivati”.

-Chi teme della compagine avversaria?

Nelle compagini forti non c’è mai un solo calciatore sul quale concentrarsi, ma bisogna essere organizzati in ogni situazione. Ci siamo preparati per cercare di limitare i loro punti di forza ed esaltare i nostri”.

-Al di là dei risultati, come giudica il percorso di crescita suo e della sua squadra?

Non sono io a dover giudicare il lavoro svolto. Posso, però, affermare di essere soddisfatto del lavoro svolto di concerto con il mio staff, capace di alzare molto il livello, e con il ds Trovarello. Circa la crescita della squadra, c’è stata soprattutto a livello mentale. I miei calciatori non hanno mai sofferto la pressione del ritmo imposto dal Giulianova e, anche nei momenti difficili, abbiamo avuto la forza di rialzarci con grande personalità. La serie di 10 vittorie di fila, arrivate dopo lo stop del Fadini, ne sono l’esempio”.

-C’è stata una gara in particolare che le ha fatto capire di poter arrivare ad un grande risultato?

Probabilmente proprio lo scontro diretto contro la RC Angolana. Al cospetto di una diretta concorrente, abbiamo offerto una grande prestazione, fatta di qualità e intensità”.

-Un eventuale successo in quel di Montorio, darebbe un’impronta diversa alla vostra stagione?

Ora conta solo vincere. Come già detto, la squadra, forte a livello mentale, ha la capacità di fissare degli obiettivi e guardare avanti. Quanto fatto in campionato lo abbiamo lasciato sul campo dopo il triplice fischio col Pontevomano. Qualora dovessimo vincere la finale, non cambierebbe nulla. Penseremo a vincere le prossime partite”.

-I vari Iodice, Cifaldi, Ronci, Montani, Cappellacci, i due Giordani, Di Fabio e lo stesso Epifani guidano la pattuglia dei tecnici esperti in attività. Possiamo dire che lei, insieme al collega Cristofari, rappresenta il top tra le nuove generazioni?

Credo che nel calcio non conti l’età, ma riuscire a raggiungere degli obiettivi. Per essere paragonato a tecnici cosi importanti ci vorrà del tempo. Anche se sfidarli, per il sottoscritto, è stimolante”.

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