Le reti di Giordano e Ladogana, intervallate dal momentaneo pari di Andreassi, consentono alla Pro Vasto di passare sul campo della Folgore Delfino Curi e di blindare la salvezza. Per i biancazzurri, però, nulla è perduto. Tra 7 giorni, sempre al San Marco, ultima chiamata con il San Salvo. In palio la permanenza nella categoria.
“C’è amarezza per la gara di ieri-le prime parole del patron pescarese, Gabriele Liberatore. “La squadra -ha sottolineato -ha prodotto calcio, trovando sulla propria strada sfortuna e un super Brassetti, bravo, in almeno tre occasioni, ad evitare la rete. Ciò, però, non deve togliere i meriti alla Pro Vasto, brava a sapere soffrire e a portare a casa un risultato meritato”.
Ed ora? “Dobbiamo essere bravi a rialzarci-ha aggiunto Liberatore- e da domani iniziare a pensare al San Salvo, consci che in gare da dentro o fuori non c’è possibilità di replica. L’aspetto psicologico avrà il suo peso”.
Domenica agrodolce per la Folgore: alla delusione per il risultato della prima squadra, ha fatto da contraltare la soddisfazione per il successo della compagine Under 17, laureatasi campione regionale. Prima volta sotto il nome di Folgore Delfino Curi. “Faccio i miei complimenti ai ragazzi, allo staff tecnico e a coloro che hanno lavorato dietro le quinte. Questi calciatori -ha proseguito Liberatore-sono gli stessi che due stagioni fa centrarono il titolo Under 15, sempre contro la Gladius Pescara. Quanto fatto-ha sostenuto-certifica il lavoro alacre che il club svolge sui ragazzi. Speriamo nel prossimo futuro di vederne diversi in prima squadra”.