Il Diavolo vede gli spareggi: semifinale al Bonolis contro i marchigiani, con il vantaggio del doppio risultato. In palio più il prestigio che la promozione, ma i biancorossi non vogliono fermarsi.
Il traguardo è lì, visibile tra gli ultimi tornanti di un percorso lungo e tortuoso. Il Teramo è a un passo dalla qualificazione ai play-off del Girone F di Serie D, e sull’ultima salita trova il Fossombrone, unico ostacolo tra i biancorossi e un risultato che, seppur non garantisca la promozione in Serie C, rappresenta un prestigioso lasciapassare per la graduatoria dei ripescaggi, in caso di eventuali defezioni tra i professionisti.
Come accaduto in semifinale contro il Chieti, anche stavolta il Diavolo potrà contare sul fattore campo, disputando la gara secca allo stadio Bonolis e con il vantaggio del doppio risultato: in caso di parità al novantesimo, si andrà ai supplementari, ma un ulteriore pareggio premierebbe il Teramo grazie al miglior piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.
Tra i padroni di casa, ancora indisponibili Cum e il lungodegente Baumwollspinner e Cipolletti. Mister Pomante sembra intenzionato a confermare in blocco l’undici che ha superato i neroverdi nell’ultimo turno, sempre al Bonolis. A centrocampo resta il dubbio tra Esposito e Messori, con quest’ultimo non ancora al top della condizione.
Sul fronte marchigiano, diverse assenze anche per il Fossombrone: mancheranno Buchi, Conti, Giunchetti e Torri, mentre Casolla – bomber e riferimento offensivo – non è al meglio. In avanti, probabile spazio per il trio Casolla-Broso-Amerighi.
La città sogna, la squadra ci crede. Ora manca solo l’ultimo passo.

