Sant-Angizia Luco, antipasto di Eccellenza. Sarà l’impianto vibratiano ad ospitare l’ultimo atto dei play off del girone A di Promozione. Chi vince stacca il pass per il massimo campionato regionale. “Siamo concentrati sul match -ha esordito il trainer lucchese, Donato Ronci– anche se prima di parlare della gara di domani, voglio tornare sulla mia espulsione avvenuta nel corso della sfida col San Gregorio. Giusta la prima ammonizione, esagerata la seconda. Ciò che mi rammarica -ha spiegato – è il non poter essere al fianco dei miei calciatori nella sfida più importante della stagione”. Il tecnico di Santa Teresa, mai sopra le righe, va ricordato, in carriera vanta la vittoria di tre Coppe Discipline.
Sull’Angizia:”La squadra ha acquisito consapevolezza dei suoi mezzi- ha aggiunto il tecnico. Rispetto a quella di campionato sarà una sfida diversa, durante la quale i dettagli faranno la differenza. Obiettivi? Abbiamo raggiunto ciò che ci eravamo prefissati, ossia piazzarci dietro le due padrone, Fucense e Sant“.
Sulla finale:”Sappiamo, come già detto, di affrontare una corazzata, ma ho fiducia nei miei ragazzi. L’Angizia ha acquisito una mentalità da grande. Siamo arrivati a questo punto dopo un percorso di crescita ed ora anche noi vogliamo l’Eccellenza. Sappiamo che per battere i nostri avversari servirà un’impresa, ma abbiamo le qualità per superare i giallorossi. Andremo a giocarcela con la mente sgombra, sapendo che la pressione è tutta dalla parte Sant, cercheremo di sfruttare questo fattore a nostro favore”.
Appello:” Mi auguro sia una giornata di sport, nella quale la facciano da padroni correttezza e lealtà. Conoscendo i dirigenti della Sant, però, credo non ci siano dubbi a riguardo”.

