Sarà il sintetico di Castelnuovo Vomano il teatro di gara due della finalissima nazionale play off Eccellenza, tra i neroverdi padroni di casa e i laziali del Montespaccato. Si parte dall’1-0 di Fiumicino a favore della truppa di Del Zotti. A 24 ore dal fischio d’inizio, però, in Val Vomano a tener banco sono le dichiarazioni del patron Attilio Di Stefano. Il numero uno del club si è detto deluso dal mancato aiuto del tessuto imprenditoriale del territorio.
“Al di là di quello che sarà l’esito della sfida- ha esordito il numero uno del club-faccio i complimenti alla squadra, allo staff tecnico, a mister Del Zotti e a Omar Trovarello per la stagione che ci hanno regalato. Siamo partiti -ha aggiunto -a fari spenti, ma lungo il cammino è cresciuta in noi la consapevolezza che avremmo potuto dire la nostra. Peccato per un piccolo periodo di flessione, altrimenti, sono sicuro, l’epilogo sarebbe stato diverso”.
Il Castelnuovo:“Pur tra mille dinamiche -ha sottolineato- la società ha onorato gli impegni presi con i propri tesserati. Purtroppo, e lo dico con rammarico, a venir meno è stato l’apporto dell’imprenditoria e delle Istituzioni locali, salvo qualche piccolo caso. Portare avanti una stagione con queste credenziali, credetemi, non è facile”.
Futuro lontano? “Ad inizio settimana avremo un incontro con l’Amministrazione Comunale per capire cosa potrà accadere. Tante le ipotesi sul tavolo comune, da Roseto, sino alla Turris. Ad oggi-ha proseguito lapidario- sono quasi nulle le possibilità che la D resti a Castelnuovo”.

