164 domande d’iscrizione presentate, Vastogirardi assente. Ora la parola passa alla Co.Vi.So.D. e al Consiglio della LND.
La griglia del prossimo campionato di Serie D prende forma, ma il percorso non è ancora completo. Giovedì è scaduto il termine per la presentazione delle domande di iscrizione e, su 165 società aventi diritto, sono 164 i club che hanno inoltrato regolarmente la documentazione. L’unica assenza pesante è quella del Vastogirardi, che non parteciperà al torneo.
🔎 Le prossime tappe burocratiche
La palla passa ora alla Co.Vi.So.D. (Commissione di Vigilanza sulle Società Dilettantistiche), che sta esaminando nel dettaglio tutte le domande pervenute.
Le società con irregolarità avranno tempo fino alle ore 14 del 21 luglio per presentare ricorso. Entro il 25 luglio, la Commissione trasmetterà il parere motivato alla Lega Nazionale Dilettanti, che avrà poi l’ultima parola attraverso il Consiglio Direttivo per la composizione definitiva dei gironi.
⚖️ 164 domande per 162 posti
Il numero fissato per la stagione 2025/26 è 162 club, poiché due posti saranno liberati dalle promozioni in Serie C di Pro Patria e Ravenna, oltre a quello lasciato dall’Inter Under 23.
Nonostante le 164 domande, non tutte risultano complete: secondo indiscrezioni, Avezzano, Matera e Imperia presenterebbero criticità legate soprattutto alle liberatorie dei calciatori.
🔄 Ripescaggi in vista
La situazione è monitorata con attenzione da chi sogna un ripescaggio. In pole position c’è il Follonica Gavorrano, seguito dal Montespaccato. Gli addetti ai lavori ritengono improbabile che oltre due società vengano escluse, ma in caso di defezioni le chance di rientrare sarebbero concrete.
📌 Le prossime due settimane saranno decisive per definire la geografia della Serie D 2025/26. I tifosi e gli addetti ai lavori attendono con il fiato sospeso, nella speranza di vedere presto sciolti tutti i nodi burocratici e conoscere la composizione ufficiale dei gironi.

