Arlotti illude i 3.000 dell’Angelini, ma i marchigiani in dieci strappano l’1-1
Il Chieti parte con entusiasmo, il pubblico risponde in massa (circa 3.000 spettatori sugli spalti dell’Angelini), ma all’esordio in Serie D arriva soltanto un pareggio contro un Fossombrone coriaceo e ben organizzato.
La squadra di Mister Chianese sblocca subito il match con Arlotti, che al 4’ scarica un destro dalla distanza alle spalle di Bianchini. L’inerzia sembra tutta a favore dei neroverdi: occasioni a ripetizione per Vuthaj, che però spreca due ghiotte chance davanti alla porta, e un tiro alto di Ceccarelli al 27’.
E come spesso accade nel calcio, arriva la beffa: al 40’ una splendida punizione di Fabbri regala il pari al Fossombrone. 1-1 all’intervallo e tutto da rifare.
Nella ripresa, dopo appena otto minuti, i marchigiani restano in dieci uomini per il doppio giallo a Likaxhiu. Il Chieti spinge, Ceccarelli impegna ancora Bianchini su punizione, ma la porta sembra stregata. Anzi, al 37’ è il Fossombrone a far tremare l’Angelini: traversa clamorosa di Bucchi e brividi per il popolo neroverde.
Dopo cinque minuti di recupero l’arbitro Mammoli di Perugia manda tutti negli spogliatoi: il Chieti raccoglie solo un punto, mentre il Fossombrone festeggia un risultato prezioso in casa di una delle favorite per la promozione.

