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Ancona sprint, Uni Pomezia al tappeto: 2-0 in venti minuti

Settimo risultato utile consecutivo per i dorici, che risolvono la pratica con una partenza travolgente e restano a ridosso della vetta.

Bastano venti minuti all’Ancona per piegare l’Uni Pomezia al Del Conero e proseguire la propria corsa nelle zone alte della classifica. La squadra di mister Maurizi parte a mille e archivia la sfida già nel primo tempo grazie alla precisione di Kouko dal dischetto e alla velocità di Meola, protagonista assoluto dell’avvio.

L’inizio è da incubo per gli ospiti e perfetto per i biancorossi: al 3′ un rimpallo in area porta al tocco di mano di Bordi, Gambirasio non ha dubbi e concede il rigore trasformato con freddezza da Kouko per l’1-0. L’Ancona continua a spingere sulle corsie, con Meola scatenato e capace di seminare il panico nella difesa laziale. All’11’ lo stesso numero 7 sfiora il raddoppio con un tiro alto di poco, ma al 18′ è lui a inventare l’azione del 2-0: fuga devastante in contropiede e assist perfetto per Cericola, che appoggia in rete a porta sguarnita.

Dopo il doppio schiaffo, l’Uni Pomezia prova a reagire ma trova davanti una squadra compatta e concentrata. L’Ancona gestisce il vantaggio senza affanni e rischia da solo in un paio di occasioni, con Rovinelli sempre puntuale in chiusura. L’unica nota stonata del primo tempo è l’infortunio di Kouko, costretto a lasciare il campo per precauzione.

Nella ripresa i dorici amministrano con maturità, concedendo il minimo indispensabile. Gubinelli e Meola mantengono alto il ritmo, mentre Salvati vive un pomeriggio di relativa tranquillità. Le fiamme uniche arrivano su palla inattiva, ma la retroguardia anconetana non si fa sorprendere. Nel finale sale la tensione: espulsi Gelonese e Gemelli per un parapiglia accesso, ma il risultato non cambia.

Con questa vittoria, la settima gara di fila senza sconfitte, l’Ancona conferma solidità, equilibrio e mentalità vincente. Al Del Conero, i biancorossi continuano a fare la voce grossa e lanciano un chiaro segnale alle rivali.

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