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Derby del Gran Sasso, L’Aquila cerca riscatto: “Serve una prova di carattere”

Dopo la sconfitta di Macerata, ambiente teso ma fiducioso: oggi contro il Giulianova vietato sbagliare

Cresce l’attesa a L’Aquila per il derby del Gran Sasso d’Italia contro il Giulianova. L’atmosfera in città è un mix di tensione e speranza: la sconfitta di Macerata ha lasciato strascichi pesanti, alimentando sui social qualche polemica sulla gestione della squadra e sulle scelte tecniche. Ora, però, l’ambiente rossoblù chiede una reazione forte, una prestazione all’altezza del nome e del blasone dell’Aquila calcio.

Sarà ancora Emilio Coraggio, vice di Mister Pochesci, a guidare la squadra dalla panchina, con il tecnico che sconterà l’ultima giornata di squalifica. Il fischio d’inizio è previsto per le 15:00 al Gran Sasso d’Italia, dove si prevede il pubblico delle grandi occasioni.

La squadra aquilana è chiamata non solo a difendere il quarto posto in classifica, ma anche a rosicchiare punti alle dirette rivali: Ostiamare in vetta a 21 punti, seguita da Teramo (17) e Ancona (16). Alle spalle, il Notaresco, che insegue a pari punti dell’Aquila ma con una differenza reti inferiore.

In campo, L’Aquila partirà con un atteggiamento offensivo e aggressivo, decisa a imporre il proprio gioco. Tutti gli occhi saranno puntati sulla coppia d’attacco Sparacello–Di Renzo, supportata dal solito Benegas, ormai idolo indiscusso dei tifosi rossoblù. In difesa, il capitano Brunetti guiderà la retroguardia e darà il via alle ripartenze, mentre in mediana la coppia Buchel–Zampa garantirà equilibrio, esperienza e qualità.

La tifoseria, carica come non mai, pretende una vittoria netta per cancellare l’ombra del ko di Macerata. In caso contrario, i malumori potrebbero riemergere: la piazza aquilana, si sa, è passionale ma anche molto esigente.

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