Non solo calciatori e allenatori, il prossimo mercato (dicembrino o addirittura della prossima stagione) potrebbe essere anche quello dei direttori sportivi. Tra i protagonisti (possibili) dei prossimi movimenti potrebbero esserci anche i vari Moreno Sacchetti, Marco Triboletti, Gigi Ridolfi, Giancarlo Giannandrea, Meuccio Di Santo, Francesco Falconetti, Giuseppe Di Ferdinando e Tonino Paciarella.
Il primo, che possiede il patentino FIGC, ha mosso i primi passi nell’Alba Adriatica sulla cui scrivania è riuscito ad ottenere un quarto posto (nella stagione 19-20, con il torneo fermatosi per la prima ondata di pandemia). Dopo il biennio in Val Vibrata, da ricordare, altrettanto, quello di Pineto (con Amaolo) culminato con la promozione in Serie C, grazie anche all’arrivo, con il suo contributo, di Forgione. Archiviata la parentesi adriatica non va dimenticata quella de L’Aquila prima e Civitanova dopo.
Marco Triboletti, che ha concluso da poco la tappa di Giulianova, proprio in giallorosso è stato, lo scorso anno, tra i protagonisti assoluti (insieme a Cappellacci) della stagione sopra le righe conclusasi con la vittoria del campionato e della Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale). Sempre alle dipendenze di Mucciconi, da ricordare la finale play off nazionali 23-24, dopo aver chiuso il campionato con 80 punti all’attivo.
Gigi Ridolfi, pur essendo l’unico tesserato della lista, potrebbe, a giugno, cambiare aria. Si di lui, in ottica 26-27, si è posato l’interesse di due club teramani (uno di Promozione ed un altro di Eccellenza). Nel suo biglietto da visita, va ricordato, trova spazio la vittoria del campionato di Eccellenza, stagione 21-22, con l’Avezzano targato Gianni Paris. Lo scorso anno, invece, è stato, insieme al tecnico Gianluca Giordani, regista della vittoria del girone A di Promozione con la Fucense di Trasacco. Il trend positivo confermato anche dopo le prime 9 giornate di campionato.
Giancarlo Giannandrea (in possesso del patentino FIGC), è reduce dall’esperienza della passata stagione in quel di Francavilla (Promozione girone B). Osservatore di Juventus e Parma, è stato anche Responsabile dei settori giovanili di Chieti e Curi Poggio degli Ulivi, nonché Direttore Tecnico del Sambuceto. Proprio alla Cittadella si è tolto la soddisfazione di vincere la Coppa Italia di Eccellenza con il duo Liberatore–Ronci.
Un’altra dirigente che ha fatto parlare di se è stato Meuccio Di Santo. Tra le esperienze più importanti della sua carriera, vanno ricordate quella nella Pro Vasto (Serie C/2), dove ricoprì il ruolo di Team Manager, e San Salvo. Proprio in biancazzurro ha alzato la Coppa Italia di Promozione e preso parte alla finalissima a quella di Eccellenza (sconfitta ai rigori contro la RC Angolana). Da ricordare anche l’esperienza di Capistrello, due stagioni con Iodice e Torti (con il trainer di Canistro sfiorati i play off, con quello di Avezzano una preziosa salvezza). Nel suo percorso trova spazio anche la stagione di Francavilla (conclusa con la partecipazione ai play off con Mecomonaco allenatore), sotto la presidenza di Antonio Luciani.
Tra i dirigenti che hanno mostrato delle capacità , anche Francesco Falconetti. Osservatore per conto di Carpi (Serie A) e Brescia (Serie B), è stato Consulente di mercato di Miglianico, S.Giovanni Teatino e Francavilla. Nella stagione 24/25 Direttore Sportivo del Lanciano calcio 1920. Nel suo curriculum l’abilitazione registro dei collaboratori gestione sportiva Figc.
Tra coloro non in attività , c’è anche Giuseppe Di Ferdinando. Il dirigente negli ultimi anni ha legato il suo nome a quello della Torrese, dove, di concerto con il club, è riuscito a portare in Italia Guido Dal Cason (21 gare e 19 reti a Villa Torre) e l’attuale Pontevomano, Mendez. Sempre in giallorosso non va dimenticata la vittoria di una Coppa Italia e due partecipazioni ai play off di Eccellenza, con la vittoria di una finalissima e la disputa, nel torneo 22-23 della Semifinale contro L’Aquila. Lo scorso anno nella Torrese ha militato il miglior giovane, riconosciuto dalla FIGC.
Ultimo, non per importanza, Tonino Paciarella. Esperienza da vendere sia da tecnico che da ds. Nel suo curriculum spicca la conquista, dopo 23 anni, della Serie D con il Francavilla targato De Vincentiis. Quest’ ultimo, poi, seguito nell’esperienza di Lanciano dove si sono tolti la soddisfazione di vincere il Torneo di Prima Categoria e quello di Promozione. Non meno importante quanto fatto a Chieti (stagione 20-21) con la vittoria del mini torneo di Eccellenza, valso però la Serie D alla band dell’allora presidente Giulio Trevisan.

