Rigore di Alonzi e quarta gara utile per i rossoblù, che al “Bianchelli” esaltano il pubblico con una prova di grinta e maturità.
La Vigor Senigallia non smette mai di emozionare. Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra di mister Magi dimostra ancora una volta di avere carattere e spirito di gruppo, acciuffando l’1-1 contro un buon Termoli grazie a un rigore di Alonzi nel finale. Un match infuocato, con due penalty, un’espulsione e una traversa a suggellare la tensione di una gara intensa e vibrante.
Il primo tempo è di marca rossoblù: la Vigor costruisce gioco, spinge sulle corsie e sfiora più volte il vantaggio con Braconi, fermato soltanto dal portiere molisano. Ma al 43’ arriva la doccia fredda: fallo di mano in area di Gambini, doppio giallo e rigore per il Termoli. Romano non perdona e porta avanti i giallorossi allo scadere della prima frazione.
Nella ripresa, la Vigor reagisce con orgoglio e lucidità tattica. Pur con un uomo in meno, alza il ritmo e schiaccia gli ospiti nella propria metà campo. Il premio arriva al 73’, quando Braconi viene atterrato in area e Alonzi, con freddezza da veterano, infila l’1-1 dagli undici metri. Da quel momento in poi, è una battaglia su ogni pallone: la difesa senigalliese regge, il pubblico del “Bianchelli” spinge e il pareggio diventa una prova di forza morale.
Alla fine è un punto che vale più del risultato: quarto risultato utile consecutivo, fiducia in crescita e la sensazione di essere sempre più squadra. La Vigor resta in scia al gruppo di testa e conferma di avere il cuore e la mentalità giusta per puntare in alto.

