I biancorossi dominano la Sammaurese al “Bonolis”: gol di Carpani, Sereni e Fall per un 3-0 che conferma la crescita del gruppo di Pomante.
Il Teramo si prepara nel migliore dei modi al novembre di fuoco battendo la Sammaurese con un netto 3-0 davanti al pubblico del “Gaetano Bonolis”. Vittoria limpida e di sostanza per la squadra di mister Pomante, che dopo un primo tempo complicato rompe gli equilibri nella ripresa grazie alla verve di Sereni – decisivo da subentrato – e alla solita efficacia offensiva di Fall.
L’avvio è bloccato: la Sammaurese si chiude con una linea difensiva a sei uomini, rendendo difficile la manovra dei padroni di casa. Borgarello tenta la soluzione dalla distanza senza fortuna, mentre i romagnoli rispondono con Dimitri e Bertani, che poco prima della mezz’ora spaventa Zorzin con un destro fuori di poco. Il Teramo fatica a trovare spazi e recrimina al 40’ per un presunto fallo da rigore su Fall, tirato per la maglia nel tentativo di colpire di testa. Si va così al riposo sullo 0-0 tra fischi e tensione crescente in tribuna.
Nella ripresa, il cambio che svolta la gara: dentro Sereni per Angiulli e biancorossi che alzano il ritmo. Passano solo undici minuti e arriva l’1-0: assist del giovane Salustri e inserimento vincente di Carpani, che trova il suo primo gol in maglia Teramo. Spinti dall’entusiasmo, i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Pietrantonio, poi trovano il 2-0 al 25’ grazie alla combinazione perfetta tra Fall e Sereni: conclusione di Pavone respinta e tap-in del numero dieci per la seconda firma stagionale.
Il match si chiude definitivamente al 36’: contropiede micidiale orchestrato da Sereni, che serve l’assist a Fall per il 3-0 e la quarta rete consecutiva del centravanti senegalese. È l’epilogo di una ripresa autoritaria, con gli uomini di Pomante capaci di unire compattezza e brillantezza offensiva.
Tre gol, tre punti e tante certezze in più per un Teramo sempre più maturo e consapevole. Domenica prossima la sfida che vale una fetta di stagione: il big match sul campo della capolista Ostiamare.

