Tra le ipotesi Ignoffo, Colavitto e Scorsini. Massimo riserbo in società, ma i contatti sono avviati.
L’Aquila è alla ricerca del nuovo allenatore dopo l’esonero di Sandro Pochesci. Nelle ultime ore la dirigenza rossoblù sta valutando diversi profili, ma il condizionale resta d’obbligo: trapelano soltanto indiscrezioni, e il riserbo è massimo.
Tra i nomi in pole c’è quello di Giovanni Ignoffo, ex tecnico del Chieti, già avvistato per due gare consecutive sulle tribune del “Gran Sasso d’Italia”. Il suo profilo piace e viene tenuto in grande considerazione per la conoscenza della categoria e l’impostazione tattica equilibrata.
Più defilata, almeno per ora, l’ipotesi Gianluca Colavitto. L’ex allenatore del Giugliano — esonerato dopo due giornate nel girone C di Serie C — è attualmente in contatto con due club di Lega Pro. Raggiunto telefonicamente, ha commentato con eleganza: “L’Aquila è una piazza importante, ed è sempre un piacere sapere che il mio lavoro venga apprezzato da una società così prestigiosa”. Tuttavia, al momento un suo arrivo in Abruzzo non sembra probabile.
Sta invece prendendo sempre più corpo la pista Marco Scorsini, tecnico viterbese classe 1970, in possesso della Licenza UEFA A. Con un passato da calciatore tra Fano, Savoia, Cavese e Ternana, ha poi allenato Monterosi, Civitavecchia, Ladispoli, Favl Cimini, Avezzano, AJ Fano, Nuova Florida e, nella scorsa stagione, l’US Angri 1927. Al momento è svincolato e il suo profilo è tra quelli che più intrigano l’ambiente aquilano.
Insomma, i telefoni in casa L’Aquila squillano senza sosta. Le due anime societarie sono al lavoro e nelle prossime ore potrebbe arrivare la decisione definitiva.

