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Caos a Balsorano: gara sospesa per infortunio dell’arbitro, calciatore colpito da un pugno

Momenti di tensione nel match di Terza Categoria girone B tra ASD Valles Civita dAntino e FCD Cerchio, disputato domenica a Balsorano e sospeso a causa di un grave episodio di violenza.

Nel corso della gara, il direttore di gara ha riportato un infortunio alla caviglia in seguito a uno scontro fortuito, avvenuto durante una fase concitata di gioco. Dopo aver provato a proseguire per alcuni minuti, l’arbitro è stato costretto a interrompere la partita. (in foto immagine di repertorio)

Subito dopo, un calciatore della Valles, appena diciassettenne, sarebbe stato colpito al volto con un pugno da un avversario per cause ancora in corso di accertamento.

Il giovane, soccorso immediatamente dal personale sanitario presente sul campo, è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Avezzano e dimesso con una prognosi di 7 giorni. Al momento non risultano denunce o querele presentate.

La gara, che vedeva il Cerchio avanti 0-2, è stata sospesa definitivamente dopo un tentativo di ripresa di cinque minuti, dal 12° al 17° minuto del secondo tempo.

In una nota ufficiale, la società F.C.D. Cerchio ha condannato con fermezza l’episodio, dichiarando:

“Se un nostro tesserato dovesse aver commesso un errore, pagherà secondo quanto stabilito dalla giustizia sportiva e, se necessario, anche con provvedimenti interni della società. Condanniamo ogni forma di violenza in campo e fuori e ribadiamo la piena fiducia negli organi federali e arbitrali”.

Il club marsicano ha inoltre formulato i migliori auguri di pronta guarigione al giovane calciatore avversario e rivolto un in bocca al lupo alla ASD Valles “con l’auspicio che questi spiacevoli episodi restino alle spalle e si torni a parlare solo di sport e di calcio”. La gara sospesa sarà ripresa, dal minuto esatto e con quel punteggio, della interruzione e sarà porta alla fine.

Qualora l’arbitro, a cui è stato richiesto una integrazione del referto, avesse visto ed identificato l’autore del gesto si ipotizza una grave e lunga squalifica del calciatore dai campi di gioco.

Oltre alla giustizia sportiva il ragazzo colpito e la sociatà della ASD Valles potrebbero ricorrere anche alla giustizia ordinaria per vedersi riconosciuto un indennizzo economico e una sanzione penale per l’autore del violento gesto.

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