Advertisement

Gir. A. Cesaproba e Pratola non si fanno male: sull’alta Valle dell’Aterno è 1-1

oplus_0

Il big- match è come un professore di letteratura, prima di darti la lode ti guarda dentro e ti scruta i pensieri. Lo sanno bene Cesaproba e Pratola, avversarie nel match più atteso del turno numero 7 del girone A di Seconda Categoria. Le due compagini,divise da un solo punto in classifica, si danno battaglia. Termina 1-1, ma complimenti ad entrambe.

4231 per il tecnico di casa Ciccozzi. Terza linea di esperienza con Manuele Pietrucci e Prosperini in mezzo, Di Loreto e Di Maio ai lati. Diomande -De Santis diga in mediana. Ceselli, Leonardo Carducci e Damiano Del Pinto a sostegno di Gregori. In casa peligna, il collega Rossi, che deve rinunciare a Coccovilli e Del Gizzi, vara un 442. Caldarozzi e Passalacqua portano sicurezza in difesa, Di Cicco e Di Camillo muscoli e cervello a centrocampo, A Fallavolita e Ferrandino il compito di spingere. Davanti Forcucci e Olivieri. Fischietto in bocca per Sbroglia de L’Aquila. Dopo una prima fase di studio, la prima notifica è peligna: Forcucci sul ponte di comando, punizione, sfera che fischia vicino a palo. Gara in modalità risparmio energetico sino al minuto 38: ammucchiata in area Cesaproba, Di Camillo passa in zona e punta la porta, fuori.

Nella ripresa, nel Pratola l’ex Ovidiana Shala ‘rileva Ferrandino,ma il primo squillo è del Cesaproba: Del Pinto apre il fuoco, ma non va. Si alzano i livelli di contesa, minuto 8, viaggio dalla bandierina Pratola, Fallavolita decolla, ma è fuori. Mezzo giro di lancette e bussa ancora la truppa di Rossi: Shala di prepotenza, Tarquini si allunga e disinnesca. Ciccozzi urla dalla panchina, i suoi provano ad assecondare: Gregori in un fazzoletto, Meo scende e complice il tocco di un compagno libera. Minuto 13, cambia la sceneggiatura del match: contatto De Santis-Fallavolita, quelli del Pratola chiedono il fallo, non per Sbroglia. L’azione prosegue con il primo che offre per Del Pinto, sul cui servizio in mezzo c’è il tocco di Saccoccia, per l’arbitro è calcio di rigore. Anche in questo caso proteste ospiti.

Sul dischetto si presenta De Santis, calma da yoga ed è 1-0. Reazione Pratola: punizione Forcucci, palla a lato. Gli ospiti caricano alla ricerca del pareggio, 22°: contatto Del Pinto-Fallavolita, per Sbroglia è calcio di rigore. Per il calciatore di casa, già ammonito, secondo giallo e doccia anticipata. Sul dischetto va Saccoccia, sfera che sbatte sulla traversa e scende, senza oltrepassare la linea. Shala suona la carica, botta di prima intenzione, Tarquini c’è. Il Pratola carica a testa bassa: errore fuori programma di un difensore, piatto Colangelo, ma non va! Il countdown per il pari termina al minuto 36: palla che grandina da sinistra, Fallavolita senza bussare, anticipa un avversario e fa 1-1. L’ultima emozione del match la regala il Cesaproba: Samuel Montorselli è come Jack sul Titanic, l’ultimo ad arrendersi, rammendo Meo nell’occasione. È questa l’ultima emozione della gara, onorata da entrambe le squadre. Il Pratola da stasera è alle spalle dell’Avezzano, con 14 punti, due in più degli avversari di giornata, ma in zona play off è ammucchiata, con 7 squadre in 4 punti. La sera scende sull’alta Valle dell’Aterno. Con un messaggio di pace della società di casa…”C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e Rolling Stones”. Chapeau!!

Add a comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *