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Aielli 2015, calcio e aggregazione vanno a braccetto. Clerici:”Vogliamo i play off”

Carlo Clerici - presidente Aielli 25-26

Vogliamo raggiungere il traguardo dei play off, certi di poter contare su un gruppo di calciatori coeso in campo fuori, una dirigenza attenta e, soprattutto, una comunità che si rispecchia nella propria squadra di calcio”.

Così, il massimo dirigente dell’Aielli, Carlo Clerici, che intervenuto ad Atuttocalcio.tv, ha fatto il punto della situazione in casa marsicana. Giovane e innovativo, il numero uno del club, da giugno al timone dei gialloverdi, sembra avere le idee chiare.

“Niente voli pindarici – ha sottolineato Clerici – Vogliamo, invece, puntare su una crescita sostenibile, alla cui base devono esserci lavoro e sacrificio, uniche strade per raggiungere dei risultati. A riguardo- ha sostenuto-ho la fortuna di poter contare su uno staff tecnico preparato (mister Di Natale rientra nella schiera dei giovani tecnici capaci, in grado di dare un futuro al calcio marsicano) ed un gruppo di collaboratori che lavora in maniera alacre, senza lesinare energie”.

Sul campionato:“Difficile ed equilibrato – ha sostenuto – con piazze dal passato importante. Per una comunità di 1200 anime come la nostra- ha commentato -potersi misurare con quest’ultime è già motivo di orgoglio”.

Sull’Aielli: “Mix di giovani ed elementi di esperienza. Non è retorica affermare che il gruppo, inteso come calciatori, allenatore e dirigenza, rappresenta il nostro punto di forza. Stiamo bene insieme e ciò è testimoniato dal fatto che diversi calciatori, pur avendo ricevuto offerte da parte di club più blasonati, hanno comunque scelto i nostri colori”.

La mission: “Al di là dell’aspetto sportivo –ha sostenuto – credo innanzitutto che il calcio a questi livelli debba avere un risvolto sociale”.

Il momento più bello:”Vedere sugli spalti dei bambini in compagnia dei propri nonni o di persone di età diversa. Questo scambio intergenerazionale ci riempie il cuore di gioia e ci fa pensare che stiamo facendo la cosa giusta. L’Aielli è anche questo”.

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